Bevande zuccherate contro lo stress

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:49

Forse ricordiamo tutti i moniti di genitori e, soprattutto, nonni, quando volevamo qualche bicchiere in più di aranciata, di limonata o qualche altra bevanda zuccherata. Da sempre, sono state croce e delizia rispettivamente per i grandi e i piccini.

Ora, però, le cose potrebbe cambiare e queste bevande potrebbe essere rivalutate, con buona pace di chi fino ad oggi le ha considerate dannose e, tra questi, anche numerosi nutrizionisti.

Da uno studio pubblicato sul Telegraph, il quotidiano britannico, sembra infatti che le bevande contenenti una buona concentrazione di zuccheri abbiano un effetto positivo in grado di ridurre i livelli di stress.

Lo affermano alcuni psicologi australiani, evidenziando come le bevande zuccherate possano rendere le persone meno aggressive, polemiche e meno stressate sul lavoro. Aumentando il livello energetico per mezzo degli zuccheri si possono mantenere efficienti gli impulsi cerebrali, i quali permettono un maggior controllo delle reazioni nei momenti di stress acuto.

I test sono stati compiuti su un campione di volontari a cui è stata somministrata della limonata appositamente dolcificata con zucchero o altri dolcificanti naturali. I risultati hanno evidenziato come le persone che avevano bevuto questa limonata avevano prestazioni migliori nelle fasi di stress emozionale e sapevano controllare gli scatti d’ira, diminuendoli nel loro numero.

Per effettuare lo studio, i volontari sono stati sottoposti diverse volte a stati di tensione e i ricercatori, per questo motivo, sono stati criticati, per aver eccessivamente provocato i tester.

Ma come si spiega questa caratteristica delle bevande zuccherate? Semplicemente con il fatto che il glucosio è essenziale per l’attivazione delle funzioni esecutive, le quali comprendono anche la capacità di trattenere i gesti impulsivi.

Insomma, dopo aver decretato per anni che il consumo eccessivo di zuccheri avrebbe portato a disturbi del comportamento, ora c’è una sorta di rivalutazione di questo componente alimentare.

Per testarne l’efficacia, basta assumere un po’ più bevande zuccherate e osservare quali sono le reazioni. Se dopo aver bevuto litri di thè zuccherato il vostro marito o la vostra moglie vi fanno perdere le staffe per un capello fuori posto, forse è il caso di ritornare alla dieta normale. E magari, fare un esame del sangue per controllare il livello di glucosio, onde evitare di dover finire all’ambulatorio diabetologico.

Andrea Coltro

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