Flavio Insinna sbarca a Mediaset: “Era il momento di rimettere lo zaino in spalla”

Se n’è parlato tanto, ma alla fine il passaggio di Flavio Insinna a Mediaset è stato ufficializzato in occasione della cerimonia di presentazione dei palinsesti autunnali delle reti private.

Il conduttore e attore Rai entra dal portone principale a casa Mediaset: sarà, infatti, il nuovo conduttore de “La Corrida”, sostituendo così Gerry Scotti, troppo impegnato con troppi programmi.

Tra poco, però, lo vedremo ancora sugli schermi di Rai Uno con la seconda nuova stagione di “Ho sposato uno sbirro”, accanto a Christiane Filangeri e alle prese con le due gemelline nate alla fine della prima serie.

In occasione proprio della presentazione della fiction al RomaFictionFest, Insinna è stato intervistato a lungo da DavideMaggio.it e sul perché ha deciso di lasciare la conduzione di “Affari tuoi” dopo due anni e tanto successo, queste sono state le sue parole: “Bonolis che è un fenomeno dopo due anni se n’è andato, pensa che una volta ci siamo incontrati e lui simpaticamente mi ha detto: “Flavio, ma perché te ne sei andato da Affari tuoi?”, e io gli ho risposto “Secondo i miei parametri avevo finito le stronzate da dire” – e lui mi fa – “Io pure”. E ha aggiunto: “Dopo due anni ti accorgi che dopo aver fatto tutti i riti, tutti i tormentoni, tutte le scaramanzie, hai poco da dire. E io ti assicuro che mi hanno proposto il terzo e il quarto anno, mi hanno proposto di presentare il monoscopio, qualunque cosa, devo ammettere che la Rai è stata affettuosa, commovente, ma io sentivo che era il momento di rimettere lo zaino in spalla”.

Nessuna indiscrezione, però, trapela sul prossimo futuro e sulla conduzione di uno dei programmi storici e più amati di Canale 5. Per questo bisognerà aspettare ancora un po’.

Ma chi è Flavio Insinna? Conduttore, attore di teatro o di fiction? “Io mi sento a mio agio quando c’è una storia, triste o divertente non importa, ciò che conta è che sia bella. Che sia impegnata, che sia radio o intrattenimento, lo scopo è quello di raccontare e per farlo ho bisogno di studiare la validità della cosa – si legge ancora su DavideMaggio -. Sto a mio agio dappertutto, che sia un palco, un film o telefilm. E’ il mio mestiere e ci credo, diversamente è meglio starsene a casa”.

(Fonte: Davidemaggio.it)

Antonella Gullotti