Le bici elettriche rivoluzionano le città

Si va dalle 400 euro dei modelli più semplici sino agli oltre 1.000 euro di quelli più sofisticati e attraenti.

Parliamo delle biciclette elettriche che oltre ad aver soppiantato le sorelle e classiche bici a pedali, si stanno ora facendo largo accanto a moto e motorini in un binomio perfetto di ecologia e tecnologia. E la scelta non manca certamente, dalle bici classiche a quelle leggere, dalle compatte alle speciali.

Nelle grandi città le due ruote dominano ormai incontrastate lo scenario, forti di due loro pregi fondamentali: quello di spingere chi le usa ad una attività fisica che non può che far bene, ma anche quello di evitare il consumo di carburanti e la produzione di gas di scarico, risparmiando anche sul costo della benzina. Risulta allora chiara la portata rivoluzionaria di questo nuovo mezzo di trasporto.

Le più diffuse e comode sono le biciclette a pedalata assistita, che permettono a tutti di muoversi in assoluta agilità e comodità, dotate di un piccolo motore che aiuta chi pedala sottraendo una parte dello sforzo fisico. Sono sostanzialmente simili alle biciclette tradizionali ma hanno un motore di dimensioni molto ridotte che solitamente è posizionato prima della ruota posteriore o nella zona dei pedali.

La velocità che possono raggiungere è al massimo di 25 km orari. Le biciclette a pedalata assistita hanno inoltre un altro punto di forza, vale a dire le tipiche batterie piccole e facilissime da ricaricare con un paio d’ore di collegamento ad una normale presa elettrica.

Di questa nuova generazione di biciclette elettriche si è registrato un vero e proprio boom nella capitale francese, grazie ad un incentivo pari al 25% del prezzo garantito dal comune di Parigi. Secondo il Journal du Dimanche, le vendite nello scorso anno sono aumentate addirittura del 67% e anche per questo nuovo anno sembra che la tendenza sia addirittura al rialzo.

Anche nel nostro Paese il fenomeno è in netta crescita, anche perché, come in Francia, sono sempre più numerosi i comuni, le regioni e le provincie che offrono incentivi all’acquisto di biciclette elettriche, come alternativa al traffico e agli ingorghi.

Insomma, se la crisi si fa sentire, lasciate la vostra auto in garage. E se proprio non vi va di pedalare, prendete una bici elettrica. Semplice, no?

Raffaele Emiliano