Lacorazza su Fiat-Melfi: Lo sciopero non aiuta il dialogo.

In alcuni stabilimeni della Fiat, come quello di Melfi, le proteste dei sindacati si sono pesantemente divise sulla vicenda di Pomigliano. Contro alcuni lavoratori l’azienda ha adottato una sospensione cautelativa dopo averli accusati di aver bloccato l’alimentazione della linea durante uno sciopero. Un comunicato della Fiom, la sezione della Cgil più intransigente sulla vicenda Pomigliano in un comunicato dichiara di aver sollecitato l’azienda a “a ritirare i gravissimi provvedimenti disciplinari assunti contro due delegati e contro un terzo lavoratore”.

Secondo il presidente della provincia di Potenza, Piero Lacorazza: “La vicenda che e’ in corso in questi giorni presso la stabilimento della Fiat Sata di Melfi rischia di rivelarsi un elemento che non facilita il dialogo sul futuro del settore auto in questa delicata fase che vive il nostro Paese e, per ovvi motivi, la nostra stessa provincia. Non e’ questo il tempo – ha aggiunto Lacorazza – di attardarsi in discussioni che alimentano un clima, gia’ sufficientemente teso, facendo crescere polemiche che non servono a nessuno, mentre occorrerebbe ripristinare un sereno e normale svolgimento delle relazioni sindacali. In quest’ottica – ha concluso – sarebbe quanto mai opportuno che Fiat Sata facesse un gesto distensivo come primo importante passo in avanti su questa vicenda, dimostrando la sua concreta volonta’ e piena disponibilita’ a favorire il confronto. Un confronto che deve mirare al rafforzamento di uno stabilimento strategico, nel panorama del settore auto, per il Mezzogiorno d’Italia e che ha importanti ricadute sul sistema produttivo e sul territorio lucano”.
Stefano Bernardi