Monza: centinaia di pesci morti nel fiume Lambro

Sebbene sembra potersi escludere la causa della contaminazione chimica delle acque, da un paio di giorni il fiiume Lambro, precisamente nella zona di Monza è divenuto teatro di una inspiegabile moria di pesci. Secondo le testimonianze di chi abitualmente attraversa la zona coinvolta a piedi, centinaia di carcasse di pesci morti starebbero affiorando dal fiume andando a terminare la loro triste corsa sulle rive di quest’ultimo. Le rilevazioni dell’Arpa sono ancora in corso, ma appunto sembra che non si tratti di inquinamento chimico.

Potrebbe essere ragionevolmente esclusa quindi anche la possibilità che la strage sia dovuta ad un effetto postumo dello sversamento di petrolio che qualche mese fa colpì proprio il fiume Lambro, leggermente più a monte. Il greggio era fuoriuscito dalla Lombarda Petroli, raffineria che dagli annottanta ha cessato  la sua attività.  La vicenda balzò anche sulle cronache nazionali, data l’importanza del danno ambientale causato dall’incidente. Secondo gli esperti, pur non essendo ancora riusciti ad accertare la causa, sarebbero stati il caldo e ed il livello dell’acqua troppo basso a determinare o perlomeno ad influire significativamente sul fenomeno della moria dei pesci.

Sulla vicenda permangono comunque alcuni dubbi, soprattutto in riferimento all’incidente occorso alla Lombarda Petroli; niente fino ad ora pare chiamare in causa il disastro ambientale di qualche mese fa, ma il tratto di fiume  in cui la morte di massa si sta verificando risulta essere poco più a valle dell’origine dell’incidente che ha causato lo sversamento di petrolio nel Lambro, impossibile quindi non collegare mentalmente le due vicende, pur che magari nulla c’entrino tra loro. In ogni caso, se si trattasse di un cosiddetto “effetto postumo” , lo stesso fenomeno dovrebbe verificarsi, scaglionato nel tempo, per tutto il tratto di fiume, o perlomeno per una sua parte, rimasto coinvolto dalla macchia nera della Lombarda Petroli.

A.S.