Writer, 11 minorenni incastrati su Facebook

Tempi duri per chi vuol fare sfoggio delle proprie bravate su Internet. A rendersene conto ancora una volta sono 11 minorenni che si divertivano a marchiare il territorio con scritte in vernice spray. Finché non sono stati individuati dalla polizia locale di Uboldo (Varese) proprio grazie al  principale network della Rete, Facebook, che la “banda” di giovanissimi usava per scambiarsi messaggi e commentare le proprie azioni. Gli 11 minorenni, tutti denunciati, che da maggio avrebbero tappezzato gli edifici del paese con la scritta “Re Crew” e con le loro tag (le firme, nel gergo dei writer), sono caduti in una semplice quanto imprevedibile trappola tesa dalle forze dell’ordine.
Le immagini delle telecamere della videosorveglianza hanno infatti permesso di dare un nome e un cognome ad alcuni dei giovani ripresi mentre imbrattavano i muri, intenti nel loro poco lecito gioco. L’indagine si è spostata quindi con un breve salto su Internet e, proprio attraverso il social network Facebook, gli agenti sono riusciti a risalire agli altri componenti del gruppo intercettando i messaggi che si scambiavano per darsi appuntamento o commentare le ultimissime bravate.

Scrivevano sulle proprie pagine, dove avevano pubblicato anche un video in cui presentavano i componenti del gruppo, non sapendo di essere sorvegliati e che le informazioni sarebbero servite alla polizia locale per identificarli e far partire la denuncia al tribunale dei minorenni di Milano.

Ora i ragazzi troveranno forse una diversa forma di divertimento, magari meno illegale, o più semplicemente staranno alla larga da qualsiasi strumento di condivisione pubblica delle proprie “imprese”.

Raffaele Emiliano