Treviso, inaugurato il nuovo Pronto Soccorso all’ospedale Cà Foncello

Il nuovo Pronto Soccorso e la viabilità complementare d’accesso all’ospedale Cà Foncello di Treviso sono stati inaugurati questa mattina dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, insieme al Sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo ed al Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 Claudio Dario.

Nel contesto del progetto della nuova Cittadella della Salute di Treviso – la concentrazione di tutte le strutture sanitarie trevigiane sia ospedaliere che territoriali – il nuovo Pronto Soccorso rappresenta un elemento di importanza strategica. Le opere di realizzazione sono iniziate il 27 novembre del 2008 e si sono concluse all’inizio del 2010 per una spesa complessiva di 3 milioni e 200.000 Euro (3 milioni dalla Regione Veneto ed il resto dal’Ulss 9).

L'entrata del nuovo Pronto Soccorso dell'ospedale Cà Foncello

Il nuovo Pronto Soccorso, operativo già dallo scorso aprile, vanta il doppio delle dimensioni rispetto a quello precedente, passando da una superficie di 1026 metri quadri all’attuale di 2020, completamente ripensata e rinnovata. Si presenta ora un Pronto Soccorso di nuova concezione, nel quale le aree di intervento e le sale di attesa sono adeguatamente diversificate. L’estensione dei locali ha consentito di dotare il servizio di una sala da 9 posti, dedicata alla sosta dei pazienti non deambulanti o sistemati in barella; un’area verde con 8 box ambulatoriali, 8 box destinati alla traumatologia (per l’attività chirurgica e ortopedica). Ci sono anche  un ambulatorio e una saletta di attesa dedicati esclusivamente ai bambini. Con la ristrutturazione dell’area già esistente sono state ricavate la nuova “area rossa” con 10 posti per pazienti critici e 2 sale per la rianimazione. Vi sono anche un’area specifica a fronte di necessità di decontaminazione ed un locale riservato all’isolamento.

Il direttore generale dell’Ulss 9 Claudio Dario ha ricordato che ”la Cittadella della salute non è solo un progetto. E’ una realtà in divenire che ci terrà impegnati ancora a lungo, ma che conferma ancora una volta la valenza regionale dell’ospedale di Treviso, il più grande del Veneto dopo i poli universitari”.

Insieme alla realizzazione del Pronto soccorso è stata concepita anche una piccola rivoluzione urbanistica, grazie all’accordo tra Comune di Treviso e Azienda Ulss 9, che hanno finanziato i 3.600.000 euro richiesti. Il rifacimento del piazzale antistante l’ospedale e la nuova viabilità complementare prevede un’arteria che collega oggi la tangenziale con il Presidio Ospedaliero rendendo l’accesso più veloce e che, anche grazie a una rotonda disposta di fronte all’ingresso principale, disciplina in modo nuovo anche l’accesso all’Ospedale per chi proviene dal centro di Treviso, garantendo infine un maggior numero di parcheggi in tutta l’area (2600 unità, con un incremento di altri 500 posti auto).

Adriana Ruggeri