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Da X Factor 4 all’Isola dei Famosi 2011: un palinsesto Rai con meno parolacce

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Foto : FOTOSTORE/INFOPHOTO

“Sarà bandito il turpiloquio e la parolaccia con particolare attenzione alla fascia protetta”, parola di Alessio Gorla. Sono queste le parole che il consigliere del Consiglio di Amministrazione della Rai ha rilasciato a ‘KlausCondicio‘, programma di Klaus Davi, all’anagrafe Sergio Klaus Mariotti, su You Tube, a proposito dei programmi del palinsesto autunnale della televisione pubblica.

L’impresa che ha annunciato Gorla non è semplice con i tempi che corrono, considerano che parolacce, liti e anche bestemmie sono ormai all’ordine del giorno in tantissimi programmi e, purtroppo, la cosa non scandalizza più nessuno, o almeno solo pochi.

Ripulire i palinsesti dalle parolacce è una delle missioni della Rai, senza fare eccezione per nessuno: da “X Factor” a “L’isola dei Famosi” a “Che tempo che fa” a “La vita in diretta”, tutti sono invitati a moderare toni e linguaggio.

Occhio, quindi, alle sfuriate di Mara Maionchi, per il quarto anno consecutivo giudice del talent targato Rai Due, e un freno anche alle parolacce di Luciana Littizzetto che fanno arrossire Fabio Fazio.

Riusciranno i vertici della Rai a mantenere quanto detto? Un monito particolare va a “La vita in diretta”: “Di recente, ho fatto un intervento in Consiglio – ha detto Gorla durante l’intervista- chiedendo che nel programma la “Vita in diretta” venisse moderato il tono, il linguaggio, ma anche certe immagini non consone all’orario della messa in onda. Un programma che a mio modo di vedere quest’anno ha avuto pesanti cadute di stile concedendo troppo a un linguaggio sboccato e a tratti inseguendo su questa strada il concorrente Pomeriggio Cinque“.

Più clemente, invece, il giudizio sul regno di Simona Ventura: “Quanto all’Isola dei famosi non credo affatto sia incompatibile con la Rai. La prossima Isola sarà ripulita. Anche la Ventura ha capito che la forza dell’Isola non sta nelle parolacce e nella volgarità, ma negli stati d’animo umani che vengono rappresentati dal racconto popolare”.

Insomma, il palinsesto Rai che debutterà nella fascia di garanzia autunnale sarà: “Non direi più casto perché non mi sembra il termine appropriato, ma sicuramente meno volgare”, garantisce Gorla.

Basta solo pazientare un po’ per vedere se l’impresa riuscirà…

Antonella Gullotti

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