Ddl intercettazioni: il Governo prende tempo

48 ore di tempo per poter esaminare nel dettaglio i numerosi emendamenti presentati al Disegno di legge sulle intercettazioni. E’ questa la richiesta avanzata oggi dal sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, richiesta che è stata accolta all’unisono da tutti i gruppi. La votazione, prevista per oggi in Commissione Giustizia alla Camera, slitta quindi a martedì prossimo.

Troppi gli emendamenti, addirittura 600, presentati al ddl intercettazioni. Impossibile riuscire ad esaminarli nel dettaglio e giungere ad una votazione nell’arco di una sola giornata. Per questo motivo, il sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, ha chiesto ed ottenuto una proroga temporale. “Abbiamo chiesto più tempo – spiega lo stesso Caliendo al termine della seduta di commissione – perché vogliamo leggerci con calma tutti gli emendamenti per capire che tipo di parere dobbiamo dare. Altrimenti, cosa avrei dovuto fare, dare un parere contrario a tutto? Con il Guardasigilli, invece, avremo così il tempo per guardare con attenzione le varie proposte di modifica”.

La decisione di Caliendo ha trovato d’accordo Giulia Bongiorno, presidente della seconda commissione: “La richiesta, che mi è sembrata saggia – ha sottolineato – è stata accolta positivamente da tutti i gruppi e quindi questo  differimento è assolutamente consequenziale”.

Anche l’opposizione si è detta soddisfatta del rinvio della votazione. “Siamo contenti che sia stato dato più tempo per approfondire il dibattito”, ha osservato il capogruppo del Pd in commissione Donatella Ferranti. D’accordo anche il deputato Udc Roberto Rao: ”Abbiamo sempre chiesto che il testo venga modificato profondamente e che il dibattito non venga strozzato. Il testo ora, anche grazie agli emendamenti di Enrico Costa e del presidente Bongiorno, è cambiato e questo rinvio ci sembra una cosa positiva perché così il governo, se vorrà, potrà anche accorpare le varie proposte di modifica e formularne di nuove”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capogruppo  dell’Idv in commissione Federico Palomba: ”È chiaro che la maggioranza ha bisogno di più tempo per cercare di trovare una composizione al proprio interno”.

Di Marcello Accanto