Napoli, Mazzarri predica calma: “Acquisti? Siamo già competitivi”

Walter Mazzarri, 48 anni, tecnico del Napoli

Primo giorno di ritiro a Folgaria per il Napoli di Mazzarri. I tifosi, che l’estate scorsa avevano visto arrivare sotto il Vesuvio i vari Quagliarella, Cigarini, Campagnaro, Zuniga e De Sanctis, hanno iniziato a manifestare segni di insofferenza per l’immobilismo del presidente De Laurentiis in questa sessione di mercato. “I tifosi stiano tranqulli – dice sicuro Walter Mazzarri –, non serve frenesia, la frenesia ci porta a fare passi sbagliati. Quando cambiano le persone cambiano anche le idee, noi abbiamo portato le nostre, ci vuole tempo“.

LA ROSA – “Non sono un tipo da proclami, ma ho un entusiasmo che nemmeno immaginate – contiunua il tecnico -. Mi piacciono le sfide e questa è un’altra sfida, fermo restando che fino al 30 agosto vedremo se sarà possibile procedere con due o tre innesti, che però sempre condizionati allo sfoltimento della rosa. Tanti ne escono, tanti ne entrano, possibilmente giovani. Non dimentichiamo che questa squadra è già forte e quest’anno si potrà avvalere anche di Dossena e Santacroce al meglio della condizione e del rientro di Blasi“.

ORGANIZZAZIONE – “Voglio essere carico per trasmettere energie ai ragazzi. A questa squadra volevo dare un’anima e i tifosi hanno notato il cambiamento, sono sicuro che daremo il massimo anche l’anno prossimo. L’importante in una squadra è l’organizzazione di gioco, non i nomi dei giocatori. L’hanno dimostrato i Mondiali: i grandi nomi non fanno una squadra“.

OBIETTIVI – “Non fisserò mai un obiettivo preciso, ma non mi accontento mai. Voglio far rendere i giovani e tutta la squadra al massimo. Per questo è stato potenziato anche lo staff, con un altro preparatore atletico, Corrado Saccone, altri due fisioterapisti, Agostino Santaniello e Rosario D’Onofrio, e un collaboratore tecnico, Enzo Concina“.

CICLO – “Il presidente mi aveva proposto un contratto quinquennale, ho accettato un triennale perché sono convinto di aprire un ciclo. È la prima volta che ho accettato un contratto così lungo, ho chiesto chiarezza e l’ho ricevuta dal presidente. I tempi sono cambiati, non è possibile non tenere d’occhio più il bilancio. Pochi si sono accorti di questo grande cambiamento, ora tutti i club guardano ad una sana gestione anche quelli al top“.

MARADONA – “Vuole fare l’allenatore del Napoli? Sì, ho sentito, ma non ha mica detto la data del suo arrivo… Comunque è un orgoglio se ci viene a trovare in ritiro, sarei molto contento“.

Pier Francesco Caracciolo