Frutta in estate? Ecco 10 consigli per acquistarla e consumarla al meglio

Primo ore di un pomeriggio di metà luglio. Tapparelle socchiuse, penombra. Da fuori solo il canto isterico delle cicale. Il ventilatore che gira incessante muovendo l’aria, non certo rinfrescandola. E quelle goccioline che continuano a scendere dalla fronte. In un simpatico quadretto come quello appena descritto, l’idea di un frutto fresco si inserisce coma la sola possibile fonte di refrigerio. E allora via in cucina, nella speranza di trovare soddisfazione. Che puntuale non arriverà perché quel frutto, quell’unico frutto rimasto, sarà andato a male. E’ tipico.

E a confermarcelo arriva un’indagine della Coldiretti secondo cui, in estate, gli italiani buttano un frutto su quattro. E la dimensione del fenomeno risulta ancor più grave se pensiamo all’importanza, in questi periodi, di alimenti di origine vegetale. Acqua, vitamine e sali minerali, che contengono in abbondanza, sono infatti fondamentali per reintegrare i liquidi persi dall’organismo tramite la sudorazione. L’errata abitudine che, però, stiamo adottando sempre più di frequente ormai, è quella di assalire il fruttivendolo, colti da ansia da provvista, e acquistare valanghe di frutta e verdura che poi non riusciremo mai a consumare in tempo utile. Una perdita di prodotti stimata intorno al 25%.

Ecco quindi arrivare in soccorso del consumatore compulsivo un decalogo, stilato dalla Coldiretti appunto, per imparare ad ottimizzare la spesa ed il consumo di frutta e verdura. Posto come consiglio prioritario quello di limitarsi nella spesa ossessiva, ecco di seguito le 10 regole redatte:

  • Evitate le scorte settimanali. E’ molto meglio fare rifornimento ogni uno/due giorni.
  • Scegliete frutta non ancora molto matura. Avrà una durata maggiore.
  • Comprate frutta locale. Se il prodotto viaggia di meno, dura sicuramente di più.
  • Preferite sempre e comunque la frutta di stagione. Ha tempi di maturazione più naturali.
  • Molto meglio i frutti interi di quelli già tagliati.
  • Dedicate all’acquisto i momenti subito precedenti il ritorno a casa. La frutta potrà cosi essere messa subito in fresco.
  • In macchina, sistemate la frutta sui sedili posteriori. Non avrà sole diretto e si rovinerà di meno.
  • Chiedete al negoziante di separare tipi di frutta diversi in sacchetti diversi.
  • In casa, sistemate la frutta che consumerete subito in una fruttiera , al buio. Per quella da conservare, invece, andrà bene il frigorifero, ma rigorosamente lontano dalle pareti refrigeranti.
  • Ricordate che la frutta va distesa nel contenitore e non ammucchiata.

Bene, la speranza è che questi piccoli dettami possano esservi quanto più possibile utili. Ed ora… Buona macedonia a tutti!

Katiuscia Provenzani