La notte di Caravaggio,una veglia artistica per celebrare il IV centenario della morte

 

 Notte bianca in occasione delle celebrazioni per il IV centenario della morte di Caravaggio, avvenuta nella località di Porto Ercole il 18 luglio del 1610; i festeggiamenti avverranno nella città di Roma dove il celebre pittore trascorse 14 anni della sua vita e dove si trova a tutt’oggi quello che è il nucleo più importante e rappresentativo dei suoi capolavori: in occasione di questa ricorrenza speciale difatti resteranno aperte, per le ore notturne, le sale della Galleria Borghese  e le tre “chiese di Caravaggio” ovvero la Basilica di Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi e Santa Maria del Popolo. Non c’è bisogno di prenotazioni che sono invece necessarie per il museo normale normalmente a ingresso controllato; bisognerà avere molta pazienza e fare un po’ di fila, dalle 19 di sabato 17  alle 9 di domenica 18 luglio, per poter vedere le opere di quello che è un artista che ormai da tempo da’ vita a cifre record. Basti pensare  alla grande mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale, conclusasi da un mese, e che  ha richiamato più di 580.000 visitatori con una media al giorno di 5.110 visitatori; anche in quel caso, per far fronte all’alto numero di richieste di chi voleva visitare la mostra ed i 24 capolavori in essa esposti per la prima volta tutti insieme nella Capitale, l’esposizione era rimasta aperta per 36 ore consecutive anche di notte.

Torna adesso alla ribalta una seconda notte all’insegna del genio di Caravaggio, nel pieno dell’estate, in un itinerario che percorre e attraversa la Galleria e le chiese tra le più belle della città di Roma; alla Galleria Borghese verranno esposti quattro celebri capolavori che giungono dalle collezioni di Palazzo Barberini, ovvero la Giuditta con la testa di Oloferne e Narciso,  della Galleria Corsini, della Pinacoteca Capitolina e che andranno a fare compagnia alle cinque opere del pittore di proprietà del museo. Le chiese che rimarranno aperte saranno invece la basilica  di Sant’Agostino con la Madonna di Loreto, San Luigi dei Francesi con il Martirio di San Matteo e, soltanto fino all’una di notte,Santa Maria del Popolo con la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo.

Verranno inoltre organizzate visite guidate dalla Soprintendenza, tramite  una sorta di speciale “linea Caravaggio” ovvero alcune navette che forniranno il collegamento tra la Galleria e le diverse chiese e che saranno in funzione per tutta la notte.

Rossella Lalli