Bologna: 5 chili di cocaina nella sedia a rotelle, arrestato

Un 45enne imprenditore edile disabile e incensurato della provincia di Ravenna, è stato bloccato al terminal dell’aeroporto di Bologna dai finanzieri del nucleo operativo nell’ambito di un’indagine che ha portato all’arresto dell’uomo trovato in possesso di ben cinque chili di cocaina.

La droga, accuratamente posta in uno spazio circondato da rame e saldato a stagno, in modo che anche i cani avessero difficoltà a fiutarla, era nascosta nel cuscino della sua sedia a rotelle. A tradire l’abile narcotrafficante sono stati i sospetti generati nelle forze dell’ordine dai troppo frequenti viaggi dell’uomo in Sud America.

Ma non solo: l’uomo, possessore tra le altre cose di una macchina di grossa cilindrata modificata per la guida di disabili, era da tempo nel mirino dei finanzieri per via di un tenore di vita non propriamente consono al reddito dichiarato di 900 euro nel 2007 e di 1.400 nel 2008.

Durante la perquisizione a casa sono stati trovati anche una bilancina elettronica di precisione, un dizionario nel quale era stato ricavato un vano tale da poter eventualmente nascondere droga, e un cuscino di ricambio per la sedia a rotelle dello stesso tipo di quello sequestrato all’aeroporto, con lo stesso involucro fatto di rame e saldato a stagno, utile ad ingannare le unità cinofile.
La cocaina sequestrata, presumibilmente destinata al mercato della riviera romagnola, se messa in commercio avrebbe potuto fruttare più di un milione. Secondo il neocomandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Claudio Ramponi, “entro un paio di mesi ci potrebbero essere altri sviluppi dell’indagine”.

Per ora il fantasioso imprenditore dovrà fare a meno dei suoi viaggi di profitto oltre l’Oceano Atlantico.

Raffaele Emiliano