I “belli” del Knesset

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:48

In Israele, se un deputato vuole andare in televisione per diffondere le proprie proposte politiche, cosa deve fare?  Prima di tutto  deve essere maschio, attraente e aver raggiunto un alto rango nell’Esercito. Questo è quello che emerge da una ricerca fatta dall’Università di Haifa, che dimostra che  la bellezza di un politico ha un’influenza diretta nell’apparire alla televisione israeliana.

Lo studio, pubblicato di recente nell’ ‘International Journal of Press/Politics’ e diretto dal professore Yariv Tsfati, esperto in Comunicazione, si concentra nell’analizzare  la relazione tra l’avvenenza  fisica dei parlamentari israeliani  con il numero delle loro  apparizioni  televisive e consta che, anche nell’arena politica, la bellezza conquista le telecamere.

I ricercatori hanno utilizzato le foto ufficiali dei membri  del ‘Knesset’, il loro Parlamento tra il 2003 e 2006, per valutare i ‘gradi di bellezza’. Per evitare di dare una ulteriore inclinazione politica, hanno portato le foto in Olanda, dove un gruppo di studenti ha stabilito il più attraente in una scala da uno a dieci. Più tardi, si è fatto un monitoraggio del numero di  apparizioni  dei legislatori nei  canali  1, 2 e 10 della televisione pubblica  israeliana nei  tre anni di legislatura.

L’autore dello studio ha segnalato che: “Dopo aver controllato le altre variabili che influenzano  la copertura mediatica, come ad esempio  l’età,  la posizione politica oppure  la gerarchia, si controlla chiaramente che l’essere attraente ha un’influenza diretta su quante  volte appare in  televisione”. Secondo Tsfati,  nella scala della bellezza, il   numero di apparizioni in televisione  s’incrementa con un  27%.

Inoltre lo studio ha sottolineato che le deputate  sono molto meno desiderate dalle telecamere che i loro colleghi maschi, dal momento che, di fronte  ad una media di 104 apparizioni  di  deputati  durante la legislatura, l’immagine delle  deputate femmine appariva  in media  soltanto  18 volte.

Ha dimostrato che l’aspetto è  un fattore più rilevante per le donne piuttosto che per gli uomini ciò è correlato tra  l’essere di bell’aspetto e l’andare più spesso in televisione.

In altre parole: se il ‘deputato bruttino’  ha la  possibilità  di intrufolarsi in televisione, per la ‘deputata bruttina’ questo è più difficile.  Se poi non si è fatta una bella carriera nell’Esercito, allora la situazione si complica ulteriormente sia per gli uomini che per le donne.

Tsfati spiega che: “Un altro aspetto che è venuto fuori è che, quanto più alto è il  rango militare, tanto più appaiono i membri della Knesset in televisione”: questo si spiega per il fatto che nello Stato  Israeliano il problema della sicurezza è costantemente in agenda.

L’autore dell studio afferma che  anche  nell’ ambito  giornalistico il pubblico preferisce vedere persone più attraenti alle quali attribuiscono caratteristiche come carisma, credibilità e  fiducia.  (Maria Luisa L. Fortuna)

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