Calciomercato Catania, Lo Monaco: “Abbiamo ottenuto il si di Caraglio ed i big non partiranno”

Conclusasi in positivo la trattativa per l’ attaccante del Rosario Central Milton Caraglio; primo acquisto importantissimo per la società etnea. A sottolineare la veridicità di tale accordo sono le parole dell’ amministratore delegato Pietro Lo Monaco ai microfoni di itasportpress.it: Abbiamo ottenuto il si per l’attaccante del Rosario Central Milton Caraglio. Sarà a Catania domani o sabato per la presentazione. Lo presenteremo e poi partirà per il Trentino dove raggiungerà i compagni e il tecnico Giampaolo. Una trattativa lunga e complicata che finalmente si è risolta positivamente”

Anche per gli stessi tifosi tale acquisto verrà considerato come un solido patto d’ acciaio con la società; l’ ad etneo esplicita anche tale dettaglio: “E’ la notizia più bella per i nostri tifosi”

Domande anche sulle prossime mosse di mercato, visto che Caraglio rappresenta solo le prime fondamenta del nuovo organico: In merito ad altri acquisti al momento non c’è nulla di concreto. Seguiamo Guberti in entrata mentre in uscita c’è Ricchiuti seguito da diverse squadre. Terlizzi invece resta con noi così come la punta giapponese Morimoto al quale è stato rinnovato il contratto. Infine Biagianti e Silvestre non partiranno”

Anche Pierpaolo Marino esprime, sempre ai microfoni di itasportpress.it, tutto il suo apprezzamento per il colpo di mercato del Catania: Con Caraglio il Catania ha messo a segno un ottimo colpo di mercato. Questo è un giocatore che anche in prospettiva garantirà al club etneo una importante plus valenza. Si tratta di un attaccante che accoppia velocità e tecnica. Al fianco di Maxi Lopez secondo me si integra molto bene e credo che l’esperto Lo Monaco lo abbia preso proprio per questo motivo. Insieme formeranno una coppia ben assortita che farà divertire il pubblico rossazzurro. E’ vero che il Catania aveva in casa la spalla per Maxi Lopez che è Morimoto ma rispetto all’attaccante giapponese, Caraglio arriva da un campionato competitivo come quello argentino caratterizzato dalla fisicità e dal gioco più spumeggiante”

Santi Leotta