Nazionali, Italia: Maxi Lopez vuole indossare la maglia della nostra Nazionale

Notizia clamorosa: l’ attuale giocatore del Catania ha dichiarato esplicitamente la sua volontà di giocare nel nuovo organico formato da Prandelli. Queste la sua affermazione, durante la conferenza allestita presso Rumo: Acquisire la nazionalità italiana e vestire la maglia azzurra? Io sarei disponibile nel caso in cui si presentasse l’occasione. Se speravo di partecipare ai Mondiali con la Nazionale argentina? Sì, ma in futuro le cose potrebbero cambiare, chissà. C’è tempo. Ma prima di tutto il mio interesse è fare bene a Catania. Poi se arriva qualcosa è un premio per me. Il mio futuro? Voglio restare qui, e comunque non è arrivata nessuna offerta, almeno finora. In caso di novità ne parlerò con la dirigenza, ma ribadisco che il mio primo pensiero è dare il massimo in ritiro e concentrarmi unicamente sul Catania. Mister Giampaolo? Stiamo lavorando per capire bene le sue idee perché dobbiamo essere al 100% per l’inizio del campionato”

Il bomber argentino, non selezionato da Maradona per giocare il recente Mondiale, è disposto ad acquisire la nazionalità italiana senza alcun problema. Tale pensiero potrà aprire dei forti dibattiti in merito; a quanto pare sembra che ormai i giocatori possano scegliere liberamente anche la Nazionale per cui giocare, una sorta di declassificazione dei valori dei Mondiali, benchè all’ Italia farebbe proprio comodo un attaccante di talento come lui. Chissà, magari Prandelli potrebbe decidere di accoglierlo a braccia aperte nel suo nuovo progetto. Sorprende, invece, come si debba far uso di giocatori ” non italiani” per allestire la nostra nazionale, con tutto rispetto nei confronti dello straordinario Maxi Lopez, eroe della tifoseria rossazzurra. Queste sono solo delle supposizioni che potrebbero diventare realtà: una società calcistica e civile che sta cambiando, una società che è pronta ad accettare la multinazionalità, una società che, indubbiamente, combattendo la propaganda razzista insita ancora, purtroppo, in molti di noi, vuol avere una visione multietnica più aperta. Anche dal calcio si può imparar qualcosa.

Santi Leotta