Polemica tra Roma e il Carroccio, Totti ai leghisti: «’Nvidiosi di Roma»

Nel corso di una “calda” intervista ai microfoni di Radio2, nella quale tocca i più svariati temi, dal calcio al sesso, il capitano della Roma Francesco Totti assume anche le inedite vesti del commentatore politico e riferendosi alle critiche spesso mosse da esponenti del Carroccio alla sua città, così si esprime: «La Lega ce l’ha con Roma? Sono invidiosi… Roma è la città più bella del mondo. Mi piace tutto: Roma, i romani, il mare… L’invidia non fa parte del mio repertorio, ma in giro ce n’è tanta…».

Roma è la città più bella del mondo «perchè ogni anno arrivano tanti soldini dalla Padania». Questa la dura replica a Totti del senatore Massimo Garavaglia. E ancora: «Senza dubbio Roma è la città più bella del mondo, anche se magari è un pò da pulire. Ma è anche bella perchè ogni anno arrivano tanti soldini dalla Padania».

Interviene nell’inaspettata polemica anche l’ironia di Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione legislativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord. Così Calderoli: «Bergamo è un’altra cosa. Totti parla così perchè non ha mai visto Bergamo». Poi aggiunge: «Noi abbiamo a cuore la nostra città che ci ha dato i natali e questo è un fatto positivo perchè è segno dell’amore per la propria identità e per le proprie radici».

Quella che sembrava una semplice battuta di “Capitan Totti”, si trasforma invece in argomento di aspro conflitto verbale e sul tema interviene addirittura il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il quale dichiara: «Come al solito la Lega – in difficoltà per un federalismo che non decolla e con le Regioni in subbuglio contro la manovra – la butta in caciara e insulta Roma colpendo Francesco Totti. Sbeffeggiando il capitano della Roma, la Lega attacca infatti uno dei simboli di questa città, un campione nello sport e nella vita, un uomo che ha sempre dimostrato grande umiltà e che ha aiutato, spesso senza clamore, le persone in difficoltà. Roba da cartellino rosso per Bossi e la sua cricca». E ancora: «Quanto poi ai fantomatici soldini per Roma vorrei ricordare alla Lega che la Finanziaria di quest’anno, durissima per la capitale e per il Lazio, è invece ricca di soldini per il nord, come ad esempio gli 800mila euro dati alla Libera scuola dei popoli padani che ha fra i soci la moglie di Bossi».

Il presidente del Roma Club Montecitorio Paolo Cento, aggiunge: «Alle battute di verità fatte da Francesco Totti, la Lega nord reagisce come al solito in modo isterico. Roma non è bella per i soldi della Padania, anzi, basta leggere l’ultima manovra economica per capire che la capitale è solo denarizzata dal vento antiromano che la lega impone nel governo e nel parlamento».

Totti non si aspettava forse di suscitare così tante polemiche, ma tant’è. Le sue parole hanno scaldato ancor di più la già torrida giornata. E le reazioni non sembrano destinate a sopirsi così facilmente.

Raffaele Emiliano