Alfano su P3 e Toghe: “No alla caccia alle streghe”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:17

Non si può fare di tutta l’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Abbiamo una certezza, il sistema giustizia ha dentro di sè tutti gli anticorpi per reagire. Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi” ha dichiarato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sull’inchiesta P3 e il coinvolgimento di magistrati.

Dopo la decisione del Csm di avviare la procedura di trasferimento per Alfonso Marra, presidente della Corte d’appello di Milano, l’azione disciplianare nei suoi confronti e nei confronti di Arcibaldo Miller, ex capo degli ispettori del ministero della Giustizia, e le preoccupazioni di Napolitano, al Guardasigilli spetta l’arduo compito di evitare che l’amministrazione della Giustizia perda di fiducia e di credibilità.

In mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad “andare avanti, nonostante i tentativi di delegittimazione”. “Non date retta ai giochi di palazzo. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto”, avrebbe suggerito il presidente del Consiglio secondo fonti ministeriali. Il Cavaliere, riportano le stesse fonti, ha fatto un accenno alle ultime inchieste giudiziarie quando ha spiegato che si tratta solo di “chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada”.

Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: “Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti”. Riguardo invece le inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

Stefano Bernardi

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!