Notte Bianca a Roma dedicata a Caravaggio: cifre da rockstar

Dopo il record di visitatori raggiunto alla mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale, che ha ospitato 600 mila persone, è stata un successo anche la Notte Bianca della capitale dedicata sempre all’artista: all’una di questa mattina alla Galleria Borghese erano registrati ben 20mila ingressi e tanta gente in fila davanti le chiese Santa Maria del Popolo, Sant’Agostino e San Luigi dei Francesi coinvolte all’evento.

«Alla Borghese – ha dichiarato Rossella Vodret, soprintendente al Polo museale romano nonché ideatrice dell’evento – abbiamo avuto persone in fila per tre ore e mezza fino alle 3 di stanotte, lo stesso è accaduto davanti alle chiese. È stato molto bello, soprattutto perché davanti al museo siamo riusciti a creare momenti di intrattenimento grazie agli artisti di strada impegnati a suonare: è stata una grande festa, che a Caravaggio sarebbe naturalmente piaciuta molto. Mi auguro di poter ripetere presto l’iniziativa in qualche altra occasione».

L’evento della Notte Bianca di Caravaggio, organizzato per celebrare i 400 anni dalla morte dell’artista, è stato creato dalla stessa Vodret e promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, ripercorre la vita del grande pittore.

La Galleria Borghese per l’occasione è stata impreziosita da quattro quadri del Caravaggio proveniente da altre collezioni: da Palazzo Barberini la Giuditta con la testa di Oloferne, Narciso dalla Galleria Corsini San Giovanni e dalla Pinacoteca Capitolina l’altro San Giovanni.

Le altre opere sono sistemate nelle tre «chiese del Caravaggio» di Roma: la basilica di Sant’Agostino con la Madonna di Loreto, detta la Madonna dei Pellegrini, la chiesa di San Luigi dei Francesi con il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo e la Vocazione di San Matteo, e la basilica di Santa Maria del Popolo con la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo.

Martina Guastella