Per Firenze è un anno DiVino: mostre e degustazioni a “Vino Nostrum”

Tra le iniziative che quest’anno Firenze ha dedicato alla cultura del vino, ‘Vinoingiardino’, ‘Vinum nostrum’ e ‘Wine town’, che hanno fatto e stanno facendo del 2010 ‘un anno diVino’, un’imperdibile mostra comincerà a partire da domani.

E’ la seconda in programma, pronta a far intraprendere ai suoi visitatori il viaggio in quell’universo di cultura, piacere, filosofia e storia che sta dietro una delle bevande più apprezzate di tutti i tempi.

È intitolata ‘Vinum nostrum. Arte, scienza e miti del vino nelle civiltà del Mediterraneo antico’ la mostra che è stata allestita all’interno del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti e che aprirà domani 20 luglio e sarà visitabile fino al 15 maggio dell’anno prossimo.

L’esposizione riguarderà l’arte, la scienza, i miti delle antiche civiltà mediterranee riscoperti attraverso la preziosa bevanda: reperti, sculture , dipinti, affreschi, mosaici, supporti video racconteranno l’antichissima storia della vite e del vino.
A partire dalle origini, seguendo poi un percorso cronologico, la mostra farà rivivere l’origine della viticoltura in Oriente, i significati simbolici, religiosi e culturali collegati al vino ai tempi degli antichi greci, da Dionisio alla diffusione praticata dai Romani.

Firenze celebra il vino ma anche i suoi numerosi produttori storici, e lo fa anche impreziosendo il suo percorso espositivo: due pezzi di eccezionale valore infatti arricchiranno la mostra. Si tratta del vaso più antico al mondo per contenere il vino e una copia di una statua romana del II secolo a.C. che simboleggia gli effetti nocivi dovuti a un consumo eccessivo di vino.

L’esposizione offre ai suoi visitatori anche gli interessanti incontri conviviali di “Vinoingiardino” dal 20 al 22 luglio.

Per partecipare a Vinoingiardino (orario 17,30 – 22) occorrono due distinti biglietti. Obbligatorio (€ 10) per entrare a Villa Bardini (Costa S. Giorgio 2), facoltativo per degustare, con soli € 15, tutti i vini in mostra. Solo se emesso dal box office di Palazzo Pitti, il biglietto consente di visitare anche la mostra Vinum Nostrum, il giardino di Boboli e la Galleria del Costume. Dopo le 18,30 (quando musei e gallerie chiudono) si entra solo da Villa Bardini.

Martina Guastella