Policlinico di Modena: nuova area per il Dipartimento Chirurgie Specialistiche Testa–Collo

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo reparto di degenza, dalla concezione innovativa, del Dipartimento ad Attività Integrata di Chirurgie Specialistiche Testa – Collo del Policlinico di Modena dedicate ai traumi e alle patologie della testa e del collo, che comprende le Strutture Complesse di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Odontoiatria e Chirurgia Oro-Maxillo Facciale, Otorinolaringoiatria, Malattie Oftalmologiche. Il taglio del nastro precede di poche ore l’entrata in funzione della nuova struttura: già mercoledì i primi pazienti, che beneficeranno di un progetto ambizioso, che punta a migliorare l’efficienza terapeutica tramite l’integrazione dei diversi reparti coinvolti.

L’intervento complessivo riguarda un’area da 2010 mq, per un investimento complessivo di 3 milioni euro (di cui 280.000 per arredi e tecnologia) e 52 posti letto.  Le ampie stanze al quarto piano, completamente riammodernate, sono il frutto di un investimento sostenuto in gran parte dalla Regione Emilia-Romagna. Ora buona parte delle 84mila prestazioni ambulatoriali annue, e degli oltre 4mila ricoveri, del dipartimento testa-collo, passerà di qui, coinvolgendo i reparti di otorinolaringoiatria, oftalmologia, odontoiatria e chirurgia facciale.

“Abbiamo costruito – spiega il dottor Stefano Cencetti, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena – un’unica area di degenza dove verrà realizzata un’assistenza per intensità di cura superando il vecchio modello organizzativo frammentato in varie unità operative. Dato l’elevato numero di utenti che si rivolgono al Dipartimento, sono stati realizzati anche ambulatori di visita medica, medicazioni, controlli, visite predimissione; sarà, inoltre, a disposizione una sezione a week hospital che consentirà di diversificare l’offerta in funzione delle esigenze e dei bisogni del cittadino. Il tutto è stato realizzato per migliorare lo standard di sicurezza per pazienti e operatori, il soddisfacimento di tutti i requisiti previsti dalla normativa regionale in tema di autorizzazione ed accreditamento”.

Dal 20 luglio, inoltre, operativo il nuovo Pronto soccorso pediatrico, nell’ottica dell’ospedale a misura di bambino. Dotazione tecnologica d’avanguardia e un ambiente consono ai piccoli pazienti sono i cardini della nuova area, che replica sostanzialmente l’organizzazione del Pronto soccorso generale: una zona di attesa, una di triage, un’area urgenze con tre box visita e una zona di Osservazione breve intensiva con quattro posti letto.

Adriana Ruggeri