Fiat, dal 2011 si dividerà in due società

Dal Lingotto hanno deciso: via allo spin off dell’auto. La nuova società, la Fiat Industrial Spa, andrà ad occuparsi dei veicoli industriali quali l’Iveco, le macchine agricole e quelle per le costruzioni. Dalla stessa Fiat fanno sapere che “con la scissione queste attività saranno separate da quelle automobilistiche e dalla relativa componentistica, che includono Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e FPT Powertrain Technologies.

La scissione riguarderà anche la quotazione in borsa, le due società avranno, inoltre, un management e un consiglio di amministrazione indipendenti. Tutto ciò, spiegano ancora dalla casa torinese, “darà chiarezza strategica e finanziaria ad entrambi i business e permetterà loro di svilupparsi strategicamente in modo indipendente l’uno dall’altro”.

Precisando che la scissione dovrebbe concretizzarsi il 1 gennaio 2011,  i vertici del Lingotto rendono anche noto di aver ricevuto il via libera per un finanziamento dalle banche di 4 miliardi di euro. Sempre dalla casa automobilistica italiana comunicano, infine, che gli obiettivi per il 2010 “rimangono invariati, ma saranno probabilmente rivisti al rialzo sulla base dei risultati del terzo trimestre 2010”.

NEL SECONDO TRIMESTRE RICAVI +12,5%. Dai dati del secondo trimestre, registrati dal Gruppo Fiat e approvati dal consiglio di amministrazione, si apprezza un utile netto a 113 milioni di euro, contro una perdita di 179 milioni di euro nel secondo trimestre 2009, utile della gestione ordinaria più che raddoppiato a 651 milioni, ricavi in rialzo del 12,5% a 14,8 miliardi di euro.

POSITIVI I CONTI DEL SEMESTRE. Nel primo semestre dell’anno in corso si parla di un utile netto di 92 milioni di euro contro una perdita di 590 milioni. Per quanto riguarda i ricavi si rileva un + 13,5% a quota 27,7 miliardi di euro. Bene, inoltre, l’utile della gestione ordinaria, da 262 milioni a 1 miliardo di euro.

Mauro Sedda