Milan, il giorno di Allegri: “Felice di essere qui, ho una grande responsabilità. La squadra mi somiglierà”

Dopo il raduno di ieri che ha visto come protagnista assoluto in conferenza stampa il presidente Silvio Berlusconi, oggi il Milan ha dato ufficialmente il benvenuto al nuovo allenatore Massimiliano Allegri.

Il tecnico ex Cagliari è stato presentato a Milanello intorno all’ora di pranzo ed è apparso subito deciso ad iniziare nel migliore dei modi il suo nuovo incarico: “Solo con le vittorie si fa cambiare idea – le prime parole del nuovo mister rossonero –  Ho inziato ad allenare in C2 ed è stata una fortuna, ma l’ambizione è arrivare il più in alto possibile, sono felice di essere arrivato al Milan e so che ho grandi responsabilità, ma la squadra avrà molto del mio, sono l’allenatore e sono pagato per questo, se perdo mi cacciano“.

Al raduno di ieri ha ricevuto grandi elogi e complimenti da parte del presidente Berlusconi: “I complimenti non mi hanno messo in imbarazzo, ma sono stati troppi gli elogi. Stanotte comunque ho dormito, il presidente ha dimostrato grande concretezza e questa credo sia una qualità che contraddistingue questa squadra. Il presidente Berlusconi ieri ha fatto le sue esternazioni. Nella giornata del raduno era lecito che essendo qui presente parlasse e presentasse lui. Anche io ero qui in conferenza a disposizione dei giornalisti, ma l’unica domanda che mi è stata fatta mi è stata rivolta dal presidente stesso. Noi comunque dobbiamo cercare di fare tutto il possibile, non staremo qui a subire nessun avversario, se sarà più bravo gli batteremo le mani“.

Allegri non ha parlato di mosse di mercato e si è detto molto soddisfatto del gruppo a sua disposizione. E’ ferma la convinzione dell’allenatore di riuscire a fare bene con l’organico attuale: “Al momento la rosa da ampie garanzie, questa squadra ha ancora molto da dare nonostante ci siano giocatori che hanno superato i 30 anni, ma ci sono anche molti giovani. Abbiamo tutte le caratteristiche e le qualità per fare bene. Voler ottenere i risultati è importante in tutte le cose ed è un buon punto di partenza“.

Parte integrante del nuovo Milan sarà il brasiliano Ronaldinho. L’ex pallone d’oro è considerato l’uomo che dovrà far fare il salto di qualità in campo. Allegri apprezza molto le qualità di Dinho: “Nessun dubbio sulle sue qualità tecniche. È un giocatore straordinario che possiede, appunto, qualità a livello mondiale“. Sarà necessario per il tecnico parlare con il giocatore e capire le sue reali motivazioni per la stagione che sta prendendo il via: “Ieri ci ho parlato solo cinque minuti e gli ho detto che è un giocatore importantissimo, da cui mi aspetto molto. Per giocare a calcio – ha aggiunto – anche i fenomeni devono avere una condizione fisica buona, se non ottimale: per vincere cose importanti bisogna stare bene“.

Due battute anche su Pato: “È un ragazzo di vent’anni e un giocatore straordinario che credo abbia ancora molto da migliorare. Possiede talmente tante qualità sia fisiche che tecniche che nemmeno lui se ne rende conto: un ragazzo di vent¨anni ha bisogno di crescere come uomo anche se calcisticamente è un fenomeno“.

Il Milan nella sua impostazione di gioco non ripartirà da zero, ma da quello che di buono ha lasciato in dote Leonardo: “Sarebbe presuntuoso da parte mia prendere e rivoluzionare tutto in una squadra che a sei giornate dalla fine del campionato lottava per lo scudetto – ha dichiarato Allegri –  il buon lavoro fatto da Leonardo e da tutto il gruppo: ho le mie idee e porterò dei diversivi. Metterò dentro dei concetti miei che sono diversi da quelli di Leonardo e di Ancelotti ma non va buttato quello che è stato fatto: è un buon serbatoio in cui io devo mettere delle altre cose“.

Francesco Mancuso