Mamme: in futuro figli dopo i 40 anni

Sempre più donne decidono per scelta o necessità, di avere i propri figli dopo i trent’anni, tra qualche generazione non stupirà se le mamme in questione supereranno i quaranta.

E’ il risultato della ricerca di alcuni studiosi dell’università di Sheffield, i quali studiando i registri dei matrimoni avvenuti in Finlandia nei secoli 1700 e 1800, hanno concluso che in futuro, l’evoluzione selezionerà le donne in grado di procreare più tardi avvantaggiandole rispetto alle altre.

I registri sono stati scelti perché, in quel periodo la situazione tra i due sessi era diametralmente opposta, si celebravano matrimoni tra uomini anziani e donne giovani, che causavano ben presto la vedovanza delle ultime.

Il risultato di questa condizione consisteva nella precocità delle gravidanze e nell’impossibilità di partorire in età più avanzata.

Poiché oggi le donne affrontano nella maggioranza dei casi, la gravidanza oltre i trent’anni, spiega il ricercatore Duncan Gillespie, ciò potrebbe significare un indebolimento della fertilità tra le giovani “questo potrebbe portare in diverse generazioni ad avere più donne capaci di generare figli dopo i 40”.

Pur non essendoci segni genetici di questo cambiamento, l’evidenza è sotto gli occhi di tutti, sempre più donne hanno figli in tarda età, a dispetto di una menopausa che non ha cambiato il periodo del suo arrivo e si presenta sempre puntuale.

Le mamme ultra quarantenni comunque aumentano in Italia, secondo i dati Istat, nel 2008 sono arrivate a toccare il 5,7 per cento del totale, preoccupante è invece, il calo dei figli procapite, Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), afferma che “è sceso a 1,2, molto al di sotto del tasso necessario a garantire la sopravvivenza della specie che è di 2,11”.

Giulia Di Trinca