Pdl, scontro continuo: è rissa Valducci-Lupi-Granata. Cicchitto sconcolato, “ce n’è una al giorno”

Valducci chiede azioni disciplinari contro Granata. Lupi risponde, e rincara la dose. “Lo statuto che Granata ha votato è chiaro, netto e preciso. Coloro che hanno parole durissime e strumentali o vanno via dal partito oppure nel partito c’è un luogo che è quello dei probiviri” dove deve essere giudicato. Tragedia greca nel pdl, un tutti contro tutti a ritmi asperrimi. “Tutti si ricordino – dice Lupi – che senza Berlusconi non sarebbero stati in Parlamento e tutti si ricordino che sono stati eletti nel Pdl e hanno sottoscritto il programma del partito”.

Non si fa aspettare, ovviamente, la replica del finiano. “Attendo che mi convochino i probiviri con assoluta tranquillità. Mi piacerebbe conoscere quali sono le frasi tanto incriminate da me pronunciate che dovrebbero passare il loro vaglio – aggiunge Granata – e attendo di capire se i probiviri si dovrebbero interessare anche di quei dirigenti accusati di comportamenti gravi e non compatibili con la politica di un grande partito nazionale e conservatore che dovrebbe preoccuparsi del bene comune, anzichè di azioni lobbistiche, affari o di rapporti con ambienti oscuri. Sarei felice di andare dai probiviri insomma – conclude – insieme a Nicola Cosentino e a Denis Verdini“.

“Ogni giorno ha il suo affanno. Una volta conclusi i lavori parlamentari sulla manovra e le intercettazioni esamineremo la situazione interna al partito”, commenta sconsolato  il presidente dei deputati del Popolo della Libertà, Fabrizio Cicchitto. “Non è certamente Berlusconi che può temere che si verifichi quel che accadde nel 92-93, perchè allora altri erano in attesa di ereditare” il lascito della prima Repubblica.

v.m.