Calciomercato Lazio: Hernanes interessa, per Acquafresca ancora spazi

Claudio Lotito, 53 anni, presidente della Lazio

Una volta per tutte voglio chiarire una cosa: da quando sono presidente della Lazio, ho sempre reinvestito quanto guadagnato sul mercato“. Claudio Lotito risponde a chi lo accusa di non spendere abbastanza denaro per la Lazio. “I calciatori che in passato sono andati via è perché sono stati loro a chiederlo. Nel momento in cui un giocatore vuole andare via, la società deve trovare le giuste soluzioni per accontentarlo e nello stesso tempo deve reinvestire le somme ottenute per migliorare la squadra. Io penso di averlo sempre fatto“.

Kolarov al City – E a proposito di cessioni, ieri il Manchester City ha ufficializzato l’acquisto di Alexander Kolarov attraverso il proprio sito web. “Il giocatore ha fatto una scelta. Io avevo proposto un rinnovo del contratto a cifre tre volte superiori a quelle precedenti. Anche il calciatore ha ammesso lo sforzo, ma ha chiaramente chiesto di andare a giocare in squadre importanti che lo richiedevano“, il commento del presidente biancoceleste. Per sostituire il terzino serbo, il numero uno laziale ha chiesto Luca Antonelli al Parma: l’affare si dovrebbe chiudere sulla base di 3,5 milioni.

Ledesma in scadenza – Chi invece è in bilico è Cristian Ledesma, che rifiuta di prolungare il contratto nella speranza di potersi accasare in un club più prestigioso: “Il discorso non è chiuso, noi riteniamo che sia un buon giocatore e abbiamo fatto una proposta che già lo scorso anno fu accettata – sostiene Lotito -. Il calciatore e l’agente, però, hanno detto che quel contratto non vale più e noi abbiamo preso atto. Se Ledesma dovesse restare senza rinnovo non ci saranno problemi, lui è un giocatore della Lazio“.

Hernanes verso il Villareal – Da diversi giorni si parla di un forte interessamento del club capitolino per il Hernanes. Sul brasiliano, però, è piombato il Villareal, raggiungendo un accordo verbale col San Paolo sulla base di 15 milioni. Ecco l’analisi di Lotito: “Il contratto è l’incontro della volontà di tutte le parti, la squadra che cede, quella che acquista ed il giocatore. Talvolta anche dell’agente. Il nostro interesse è quello di perseguire degli obiettivi, ma ponendosi delle alternative“. Nel caso specifico l’alternativa principale è rappresentata da Carlos Carmona: per la comproprietà del centrocampista cileno la Reggina chiede 3 milioni.

Acquafresca? Mai dire mai – Un affare che sembrava praticamente concluso era quello di Robert Acquafresca: Genoa e Lazio avevano trovato un accordo per la cessione dell’attaccante in biancoceleste, ma il giocatore ha rifiutato l’offerta. Lotito, però, lascia ancora aperti degli spiragli: “Conosco tutta la vicenda, ci sono fattori di carattere personale che mi fanno dire che è un capitolo ancora aperto. Non è normale che una squadra che paga un giocatore molti soldi e poi gli trova una piazza più importante debba subire un rifiuto. Ci sono delle impuntature che devono essere superate“. Se il giovane bomber del Genoa non dovesse arrivare, i nomi più caldi sono quelli di Eder dell’Empoli, Plasmati del Catania e soprattutto Graziano Pellè, centravanti dell’AZ Alkmaar che vorrebbe tornare in Italia.

Pier Francesco Caracciolo