Iraq, attentato kamikaze davanti alla televisione araba Al Arabiya

L’ennesima strage si è consumata oggi a Baghadad, questa volta davanti agli uffici della televisione satellitare araba Al Arabya.  Le vittime accertate sono sei, mentre almeno sedici i feriti. Il bilancio delle vittime avrebbe potuto essere anche maggiore se al momento dell’esplosione gli uffici dell’amministrazione della tv, con sede a Dubai, non fossero stati vuoti.

Tra le vittime dell’attentato, come riferito dalla polizia e da i responsabili del’ospedale che hanno assistito ai feriti, ci sono tre vigili, un autista, una guida e un uomo di 50 anni, padre di famiglie. Tra i feriti c’è anche l’ex vice primo ministro Salam al Zubaie, che ‘e stato vivo dalle macerie della sua abitazione.

Il portavoce dell’esercito iracheno, il generale Qassim al Moussaui, ha ricostruito le modalità dell’attentato. Secondo quanto rilevato da al Moussaui, l’attentatore suicida sarebbe riuscito a superare i due controlli di sicurezza che portano alla sede dell’emittente, beffando i vigili che ne hanno accertato le generalità. Circa 10 minuti dopo aver superato il secondo controllo, il kamikaze si sarebbe fatto saltare in aria.  Il portavoce ha ravvisato la mano di AlQuaida dietro l’attentato, sul quale sará apertá un’inchiesta per accertare come il kamikaze abbia potuto superare i due controlli di sicurezza.

Annastella Palasciano