Fini: chi è indagato si dimetta

In collegamento telefonico con la prima convention campana di Generazione Italia, Gianfranco Fini spara parole destinate a far breccia nel cuore del Pdl, partito ormai alla mercè di personaggi oscuri finiti nella tela della magistratura. Il bersaglio prediletto sembra essere Denis Verdini: “Mi chiedo – spiega il presidente della Camera – se è opportuno che chi è indagato continui ad avere incarichi politici”.

A detta di Fini: “legalità significa rispetto delle regole da parte di coloro che hanno maggiori responsabilità. Significa senso del dovere, cultura civica, etica di comportamenti per chi ha delle responsabilità: credo sia essenziale se vogliamo insegnare ai più giovani ad avere comportamenti analoghi. E – prosegue il presidente della Camera – significa rispetto della magistratura, senza prestare il fianco a polemiche che rischiano di dare del Pdl un’immagine distorta”.

Il Presidente della Camera tocca poi un argomento importante: “Occorre discutere tra di noi su come selezionare la classe dirigente. Non voglio gettare sale su ferite recenti, ma quello che è accaduto in Campania deve far riflettere. Occorre candidare coloro che hanno la qualità per onorare bene la carica”. Fini interviene anche in merito alla legge sulle intercettazioni: “Le leggi – dice – non possono essere fatte per compiacere gli elettori, né per tutelare i furbi o rappresentare un salvacondotto”.

L’ultimo pensiero, il Presidente della Camera lo rivolge a chi, come lui, fa parte di questo governo: “Il federalismo fiscale rischia di danneggiare il Sud se non ci sarà un lavoro istruttorio serio che lo veda protagonista […]. È un pessimo segnale quanto accaduto nei giorni scorsi – dice parlando di Quote Latte – quando il Governo per compiacere mille allevatori leghisti che si trovano da anni in una situazione di illegalità, ha previsto un emendamento alla manovra sulle quote latte che porterà ad una sanzione da parte dell’Ue”. In conclusione, Fini giudica il rapporto tra Lega e governo: “Il rapporto con la Lega per il PdL è strategico e importante, ma è essenziale ricordare che il Popolo della libertà è un grande partito nazionale che raccoglie consensi anche al Meridione e abbiamo un dovere morale, oltre che politico, verso gli italiani del Sud”.

Di Marcello Accanto