Elisabetta Canalis accusata da Karima di aver usato droga

Nella richiesta di custodia cautelare che il pubblico ministero  ha inviato al gip Giulia Turri, risulta esserci anche una deposizione che chiama in causa direttamente la fidanzata di Clloney. «Mi è capitato di fare uso di cocaina insieme ad altre persone tra cui Elisabetta Canalis, un tale Camillo Saviola, un certo Eliseo ed anche un tale Gianfri ed altre persone dello spettacolo, normalmente si tratta del cosiddetto giro del “The Club”», ha messo a verbale il 21 ottobre 2008 Karima M., una modella di Oarigi di 26 anni, sentita dal pubblico minestero Frank Di Maio nell’ambito delle indagini sul giro di droga e di presunte mazzette nei locali della movida milanese. L’indagine, ricordiamolo, ha portato dietro le sbarre 5 persone, ma molti di più sono le i personaggi che potrebbero finire in manette.

«Io frequento il privè del The Club – ha detto inoltra la ragazza nella sua testimonianza – ed i tavoli che lo compongono. In alcune occasioni, l’ultima poco prima dell’estate, mi pare maggio 2008, l’ho consumata ai tavoli del privè in quanto l’ho acquistata, naturalmente la cocaina, da un giovane di 27 anni, italiano, credo siciliano, che è notoriamente fornito di droga e la vende all’interno del locale ai clienti che gliene fanno richiesta; peraltro, al The Club esiste un vero e proprio passaparola mediante il quale i clienti riescono a procurarsi la cocaina».

Insomma, a Milano, tra i vip – ma è chiaro che si tratta di un discorso più complesso e generale – la droga circola eccome. Quella avviata nel capoluogo lombardo non è che una delle tante indagini in tal senso. Il quadro che emerge è davvero devastante. Non perché siamo bacchettoni, pronti a condannare chi fa uso di stupefacenti, ma perché sta venendo a galla come tanti funzionari pubblici potrebbero essere stati corrotti per non fare i necessari controlli previsti dalla legge. La droga dilaga, è vero, ma forse l’illegalità ancora di più.

G. M.