Bari: 11 arresti per spaccio di droga

Undici ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip del Tribunale di Bari, Sergio di Paola, e da quello del Tribunale dei minorenni, Valeria Montaruli, sono state eseguite da agenti del Commissariato e della Squadra Mobile di Bari nei confronti dei vertici del clan dei Cipriano, che opera principalmente a Bitonto.

La cittadina, che si trova in prossimità del capoluogo pugliese, negli ultimi anni era diventata un noto centro di spaccio di droga in grado di attirare un buon quantitativo di clienti anche da zone limitrofe. Stando a quanto riportano le cronache locali, Bitonto si era progressivamente trasformata in una sorta di capitale dello spaccio, col centro storico adibito a vero e proprio ‘laboratorio della droga’ e con i periodici sequestri di coltivazioni di canapa indiana a testimoniare la presenza di un mercato sempre molto attivo e redditizio, grazie a un numero di consumatori abituali in forte crescita.

Nella loro attività di commercio di sostanze stupefacenti, gli esponenti dei Cipriano arrestati utilizzavano alcuni minorenni, i quali assumevano il ruolo di pusher e di frequente spacciavano anche nei pressi degli edifici scolastici. Inoltre, essi svolgevano la funzione di ‘vedette’, col compito di segnalare l’eventuale avvicinarsi delle forze di polizia.

A Francesco Colasuonno, 23 anni, Giuseppe Digiacomoantonio, 21, Giuseppe Pastoressa, 21, Cosimo Damiano Cipriano, 25, Daniele Raggi, 21, Mario Acquafredda, 22, Michele Alesio, 27, Michele Arcangelo Santamaria, 26 e i minorenni (collocati in comunità), P.L., A.G., e C.G., di 17 anni, sono contestati, a vario titolo, reati di diverso genere, tra i quali c’è quello di fatto parte di un gruppo criminale che metteva in commercio eroina, cocaina, marijuana e hashish.

L’operazione della Polizia, denominata ‘Sylos’, ha portato anche al sequestro di importanti quantitativi di armi – probabilmente usati negli scontri con i clan rivali, tra cui quello dei Conte-Cassano – e dovrebbe aver l’effetto di ridimensionare notevolmente l’egemonia dei Cipriano a Bitonto.

(Gianluca Bartalucci)