Immigrazione: a Catania anziani raggirati per regolare extracomunitari

E’ solo l’ultimo dei raggiri ai danni degli extracomunitari. Programmi televisivi come le Iene o Striscia La Notizia hanno fatto in modo che molti anziani aprissero gli occhi davanti a persone poco corrette che pur di riuscire a estorcere pochi euro inventavano creme cura tumori o scaccia malanni.
L’ultima è avvenuta a Catania pochi giorni fa. Un’anziana signora si trovava in una sala Bingo ed è stata avvicinata da una conoscente che le ha proposto la possibilità di ottenere un bonus di 500 euro emesso dallo Stato. E si sa che in un periodo di crisi come quello che sta vivendo il nostro paese un pò di euro in più a fine mese non si rifiutano.
La signora e’ stata, dunque, condotta presso lo studio di un commercialista, dove le hanno fatto firmare e compilare diversi moduli per ricevere il bonus di 500 euro. L’anziana ha però capito che non c’era alcun bonus da ricevere e che i moduli riguardavano la richiesta per la regolarizzazione di cittadini extracomunitari.
Così è scattata la denuncia da parte dell’anziana. La Polizia postale e delle Comunicazioni e della Divisione Polizia amministrativa della Questura ha denunciato cinque persone per concorso in favoreggiamento all’immigrazione clandestina. L’indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Onofrio Lo Re e dal sostituto Antonella Barrera.
Dalle perquisizioni effettuate nell’appartamento sono stati trovati dati e documenti inerenti a 131 pratiche di regolarizzazione di cittadini extracomunitari presentate da altrettanti datori di lavoro. Da un’analisi dei tabulati telefonici e dei dati informatici è anche emerso un sistema di reclutamento di persone, spesso anziane o con bassi redditi, che firmavano dietro compenso le istanze per l’emersione degli immigrati.

Daniela Ciranni