Campania, Caldoro: “Piano sanità è rivoluzione copernicana”

Napoli (31 luglio) – «Una rivoluzione copernicana inseguendo la logica della qualità nelle prestazioni»: il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, si mostra entusiasta in merito al piano di riassetto del sistema ospedaliero campano presentato oggi a Napoli. Tra i punti salienti del piano, la riduzione di 1.297 posti letto in meno, che comporterà un risparmio di 110 milioni di euro. Previsti anche l’eliminazione degli ospedali-fotocopia, la riconversione dei 953 posti letto per acuti in posti letto per riabilitazione e lungodegenza che porterà a un ulteriore risparmio di 65 milioni di euro e la riduzione dei ricoveri ospedalieri impropri. La messa a punto del piano ospedaliero, come sottolineato da Caldoro, «è competenza della struttura commissariale di governo». «Il mio ruolo di commissario per la sanità campana è di diretta emanazione governativa – ha concluso il governatore campano – e va quindi in deroga alla programmazione ordinaria, cioè alle delibere di Giunta e ai passaggi in Consiglio regionale».

Raffaele Emiliano