Di Pietro: “Berlusconi è testa Piovra, deve abbondanare il Governo”

Il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, si lancia in nuove accuse nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e lo fa nell’aula della Camera dei Deputati. “Il Governo deve andare a casa: è una vergogna che sia ancora qui. Silvio Berlusconi è la testa della Piovra – ha accusato Di Pietro fra le proteste dei pochi deputati del Popolo della Libertà presenti in aula e con richiamo formale da parte del presidente di turno dell’assemblea Rocco Buttiglione – lo dico e lo ripeto, assumendomi ogni responsabilità per le mie parole”.

“Se la presidenza lo ritiene, mi cacci. Ma io sto semplicemnete fotografando una realtà. Con quello che sta accadendo – ha aggiunto Di Pietro – è una vergogna che resti ancora al suo posto”. Quanto alla “legge sulle intercettazioni”, anche dopo le modifiche intervenute a Montecitorio, il numero uno dell’Idv dichiara che si tratta di “un provvedimento grave e ridicolo fatto solo in odio alla Magistratura”.

E se dai banchi della presidenza Rocco Buttiglione richiama più volte Di Pietro, l’esponente di opposizione commenta e rilancia: “in questa aula non è ammissibile nè possibile passare dal giudizio politico all’insulto al Presidente del Consiglio”. Mentre dai banchi del Pdl, alle proteste vivaci contro Di Pietro, si è aggiunta la contestazione a Buttiglione per non aver tolto la parola a Di Pietro senza indugio. “So di aver fatto il mio dovere – ha ribattutto il presidente di turno dell’assemblea ai deputati del Pdl- e sono pronto a rispondere all’ufficio di presidenza. Il mio dovere è di impedire che si usino in quest’aula espressioni inaccettabili come quelle usate dall’onorevole Di Pietro e al contempo di assicurare a tutti i deputati il massimo di libertà di espressione”.

Intanto la temperatura politica nel Paese fa registrare picchi che non si rilevavano da molti anni a questa parte.

Raffaele Emiliano