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Terremoti in Iran. Altre ferite di un paese già scosso

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Si parla d’Iran. Questa volta non c’entra Mahmud Ahmadinejad o la bomba atomica.  Si tratta dell’emergenza terremoti. 110 Feriti a Nord-est e un morto e 30 feriti nel sud. Questo, per ora il tragico bilancio delle scosse verificatosi ieri. Le ore in cui si sono avvertite le scosse sono rispettivamente le 18:21 e 21:38. Del secondo, l’epicentro è Lamerd, zona di Fars.

Clima artido e circondato da catene montuose, l’Iran è spesso oggetto di eventi sismici.

Basta tornare indietro di sette anni. Nel dicembre 2003, la città di Bam, situata nella parte meridionale e ricca di siti archelogici, fu devastata da un terremoto. Il livello 6,6 gradi della scala Richter. Ci vollero una ventina di giorni,  per stabilire il numero delle vittime: 56.230, stimati poi a 30.000. La città fu rasa al suolo. Complice della tragedia, le case costruite con fango e mattoni. Dopo il misfatto, gli abitanti di Bam beneficiarono degli aiuti umanitari arrivati da tutto il mondo. Nel 2007 una fortissima tempesta di sabbia colpì la zona, ma il bilancio fu nettamente più basso.

Arrivando l’anno corrente, i terremoti che si sono abbattuti sull’Iran sono non pochi.

Nel gennaio scorso, una scossa  di magnitudo 5.0 sulla scala Richter è stato registrata nei pressi della città dell’Iran occidentale di Dezful. Ore 23:53 ora locale (le 21:23 italiane) a 25 chilometri da Dezful, non lontano dal confine con l’Iraq. La profondità dell’epicentro era di appena 10 chilometri. Dezful ha oltre 230 mila abitanti. Un evento di questa portata è considerato pericoloso.

Siamo arrivati a maggio. Una scossa di magntudo 5,1 è stata registrata nel sud dell’Iran tra le province di Bushehr e Fars, nei pressi della città di Dalaki. Il terremoto è avvenuto alle 23.19 locali (le 20.49 in Italia) e non ha causato vittime.

Interessante la tesi dell’ayatollah ultraconservatore Kazem Sediqi ”I rapporti sessuali extraconiugali sono all’origine dell’incremento dei sismi. Molte donne che vestono in modo sconsiderato, provocano smarrimento nei giovani, mettono a rischio la loro castità e incitano ai rapporti al di fuori del matrimonio nella società che incrementano i terremoti. Le calamità naturali – sostiene l’ayatollah – sono il risultato delle azioni della gente”.

L’Iran, un paese con un leader discusso come Mahmud Ahmadinejad. Ai problemi di questo paese, come la pena di morte, si aggiunge anche la questione terremoti.

Matteo Melani

Si parla d’Iran. Questa volta non c’entra Mahmud Ahmadinejad o la bomba atomica.  Si tratta dell’emergenza terremoti. 110 Feriti a Nord-est e un morto e 30 feriti nel sud. Questo, per ora il tragico bilancio delle scosse verificatosi ieri. Le ore in cui si sono avvertite le scosse sono rispettivamente le 18:21 e 21:38. Del secondo, l’epicentro è Lamerd, zona di Fars.

Clima artido e circondato da catene montuose, l’Iran è spesso oggetto di eventi sismici.

Basta tornare indietro di sette anni. Nel dicembre 2003, la città di Bam, situata nella parte meridionale e ricca di siti archelogici, fu devastata da un terremoto. Il livello 6,6 gradi della scala Richter. Ci vollero una ventina di giorni,  per stabilire il numero delle vittime: 56.230, stimati poi a 30.000. La città fu rasa al suolo. Complice della tragedia, le case costruite con fango e mattoni. Dopo il misfatto, gli abitanti di Bam beneficiarono degli aiuti umanitari arrivati da tutto il mondo. Nel 2007 una fortissima tempesta di sabbia colpì la zona, ma il bilancio fu nettamente più basso.

Arrivando l’anno corrente, i terremoti che si sono abbattuti sull’Iran sono non pochi.

Nel gennaio scorso, una scossa  di magnitudo 5.0 sulla scala Richter è stato registrata nei pressi della città dell’Iran occidentale di Dezful. Ore 23:53 ora locale (le 21:23 italiane) a 25 chilometri da Dezful, non lontano dal confine con l’Iraq. La profondità dell’epicentro era di appena 10 chilometri. Dezful ha oltre 230 mila abitanti. Un evento di questa portata è considerato pericoloso.

Siamo arrivati a maggio. Una scossa di magntudo 5,1 è stata registrata nel sud dell’Iran tra le province di Bushehr e Fars, nei pressi della città di Dalaki. Il terremoto è avvenuto alle 23.19 locali (le 20.49 in Italia) e non ha causato vittime.

Interessante la tesi dell’ayatollah ultraconservatore Kazem Sediqi ”I rapporti sessuali extraconiugali sono all’origine dell’incremento dei sismi. Molte donne che vestono in modo sconsiderato, provocano smarrimento nei giovani, mettono a rischio la loro castità e incitano ai rapporti al di fuori del matrimonio nella società che incrementano i terremoti. Le calamità naturali – sostiene l’ayatollah – sono il risultato delle azioni della gente”.

Terremoti in Iran. Altre ferite di un paese già scosso

Si parla d’Iran. Questa volta non c’entra Mahmud Ahmadinejad o la bomba atomica.  Si tratta dell’emergenza terremoti. 110 Feriti a Nord-est e un morto e 30 feriti nel sud. Questo, per ora il tragico bilancio delle scosse verificatosi ieri. Le ore in cui si sono avvertite le scosse sono rispettivamente le 18:21 e 21:38. Del secondo, l’epicentro è Lamerd, zona di Fars.

Clima artido e circondato da catene montuose, l’Iran è spesso oggetto di eventi sismici.

Basta tornare indietro di sette anni. Nel dicembre 2003, la città di Bam, situata nella parte meridionale e ricca di siti archelogici, fu devastata da un terremoto. Il livello 6,6 gradi della scala Richter. Ci vollero una ventina di giorni,  per stabilire il numero delle vittime: 56.230, stimati poi a 30.000. La città fu rasa al suolo. Complice della tragedia, le case costruite con fango e mattoni. Dopo il misfatto, gli abitanti di Bam beneficiarono degli aiuti umanitari arrivati da tutto il mondo. Nel 2007 una fortissima tempesta di sabbia colpì la zona, ma il bilancio fu nettamente più basso.

Arrivando l’anno corrente, i terremoti che si sono abbattuti sull’Iran sono non pochi.

Nel gennaio scorso, una scossa  di magnitudo 5.0 sulla scala Richter è stato registrata nei pressi della città dell’Iran occidentale di Dezful. Ore 23:53 ora locale (le 21:23 italiane) a 25 chilometri da Dezful, non lontano dal confine con l’Iraq. La profondità dell’epicentro era di appena 10 chilometri. Dezful ha oltre 230 mila abitanti. Un evento di questa portata è considerato pericoloso.

Siamo arrivati a maggio. Una scossa di magntudo 5,1 è stata registrata nel sud dell’Iran tra le province di Bushehr e Fars, nei pressi della città di Dalaki. Il terremoto è avvenuto alle 23.19 locali (le 20.49 in Italia) e non ha causato vittime.

Interessante la tesi dell’ayatollah ultraconservatore Kazem Sediqi ”I rapporti sessuali extraconiugali sono all’origine dell’incremento dei sismi. Molte donne che vestono in modo sconsiderato, provocano smarrimento nei giovani, mettono a rischio la loro castità e incitano ai rapporti al di fuori del matrimonio nella società che incrementano i terremoti. Le calamità naturali – sostiene l’ayatollah – sono il risultato delle azioni della gente”.

Matteo Melani