Amichevoli estive: Inter sconfitta, bene il nuovo Napoli

Il presidente De Laurentiis presenta Edinson Cavani, 23 anni

Inizia nel migliore dei modi l’avventura del Napoli versione 2010/2011. Nella prima amichevole stagionale, i partenopei si impongono per 2-1 sui tedeschi del Wolfsburg. La gara è stata l’occasione per presentare il nuovo colpo di De Laurentiis, l’uruguayano Edinson Cavani, acclamato da tutto il San Paolo al suo ingresso in campo.

E’ andata meno bene all’Inter, che nella notte è stata sconfitta dal Panathinaikos. Dopo la bella vittoria di tre giorni fa sul Manchester City, passo indietro per gli uomini di Benitez, battuti 3-2.

Napoli-Wolfsburg 2-1 – Ottima prestazione degli azzurri, apparsi già in buona condizione fisica. Con Cavani ancora fuori (assisterà al match dalla tribuna, accanto a De Laurentiis), Mazzarri schiera il tridente dell’anno scorso, con Hamsik dietro Quagliarella e Lavezzi.

E’ proprio il Pocho, con il numero 22 sulle spalle (la maglia n°7 gli è stata ‘soffiata’ da Cavani), il mattatore della gara. Il match si sblocca al 40′ grazie a Dossena, che supera il portiere tedesco con uno splendido tocco sotto. All’8′ della ripresa il pareggio del Wolfsburg con Dzeko, bravo a procurarsi e poi trasformare un calcio di rigore. Al quarto d’ora, il gol del decisivo 2-1, ancora su rigore: il portiere Benaglio atterra in area Lavezzi e Hamsik infila il penalty.

Soddisfatto Mazzarri: “Ho visto un buon Napoli, abbiamo giocato davvero una bella partita contro un avversario di valore. Lavezzi sta bene, è venuto in ritiro già in forma ottimale, è anche più avanti degli altri come condizione. Cavani? E’ un calciatore completo, che può giocare in tutti e tre i ruoli in attacco“.

Inter-Panathinaikos 2-3 – Al Rogers Center di Toronto, gli uomini Rafa Benitez, privi per gran parte del match di molti titolari (a differenza dei greci, in campo con i migliori), scendono in campo con Eto’o unica punta, Pandev alle spalle e Obinna e Obi sulle fasce.

I nerazzurri partono piano e il Panathinaikos ne approfitta: dopo 13 minuti arriva il vantaggio grazie a Cissé, bravo a ribattere in rete una respinta di Orlandoni. Passano 9 minuti e il centravanti francese concede il bis con una gran botta dal limite dell’area. Al minuto 32 l’Inter accorcia le distanze con Eto’o, che approfitta di una palla vagante in area e infila di sinistro. Al 43′ terzo gol dei greci con Leto, che sfrutta lo sbilanciamento dell’Inter per battere Orlandoni in uscita. Nella ripresa, dopo l’esordio dei nazionali (al 28′, tutti insieme, entrano Maicon, Lucio, Samuel, Muntari e Milito, oltre a Santon), arriva a 5′ dal termine il gol di Coutinho, bravo a trafiggere il portiere greco Tzorvas con una gran botta sul primo palo.

A fine match Benitez non è parso preoccupato: “Sapevamo che la seconda settimana di allenamento oltreoceano sarebbe stata la più dura, con spostamenti lunghi e due gare in due giorni, ma sono esperienze che fanno comunque bene, che aiutano il gruppo a crescere. Nella ripresa, sull’1-3, abbiamo dimostrato carattere, e questo è l’aspetto più positivo della serata“.

Pier Francesco Caracciolo