Multa da migliaia di Euro per Spagna e Olanda

Il calcio volante di De Jong, novello Chuck Norris

Calci, spintoni e trattenute fino ad un vero e proprio calcio rotante stile Chuck Norris sul petto dell’avversario. E’ così che verrà ricordata la finale tra Spagna e Olanda giocata a Johannesburg l’11 luglio scorso, che ha visto imporsi le Furie Rosse per 1 a 0, ma che rimarrà impressa nell’immaginario collettivo come uno spettacolo assai poco indicato ai giovani

calciatori in erba, in cerca di modelli da imitare. Il calcio di De Jong sullo sterno di Xabi Alonso, le ripetute gomitate e il poco fair play di Van Bommel, che tra le altre cose tira a gioco fermo una pallonata in faccia a Xavi, i continui contrasti Heitinga – Villa e i falli reciproci di Van Persie, Puyol e Snejider hanno mostrato un calcio dedito alla violenza interessata, certo non casuale.

Ma la Fifa anche se con qualche ritardo ha dato la sua risposta: provvedimenti disciplinari contro coloro che sono stati gli artefici di questo show da colosseo, che economicamente equivale ad una multa di 11.000 euro (15.000 franchi svizzeri) per i gladiatori olandesi e 7.400 (10.000 franchi) per i Campioni del Mondo. Certo un’inezia per quanto riguarda le casse delle due Nazionali, che come premi piazzamento, essendo arrivate rispettivamente seconda e prima hanno ottenuto la non bassa cifra di 24 e 30 milioni di euro. Un pò come chiedere a un magnate russo di pagare la rata della mensa scolastica del figlio, con la differenza che questo è un provvedimento unico, senza strascichi nell’immediato futuro. In poche parole, pagato adesso pagato per sempre.

Saranno felici di tanta grazia le Federcalcio nazionali, che, come tutti coloro che hanno acceso la televisione l’11 luglio scorso, si saranno resi conto dei 47 falli annotati, al termine dei supplementari, nel taccuino dell’arbitro inglese Webb. Otto le ammonizioni per gli Orange, e cinque per gli iberici, senza contare l’espulsione di Heitinga, in una lista che così lunga non si vedeva da un pezzo: Van der Wiel, Mathijsen, van Bronckhorst, van Bommel, de Jong, Robben, Van Persie, Ramos, Puyol, Capdevilla, Xavi ed Iniesta. Vista la ridicola entità della multa a confronto con i guadagni stratosferici delle due nazionali, non c’è da stupirsi se Webb reclamasse quei 25.000 franchi per comprarsi una nuova matita, certo sperando di non dover arbitrare a breve di nuovo Van Bommel e compagni.

Pietro Gamberini