Napoli-Bari: terrore in autostrada, rapinati 2,5 milioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27

AVELLINO (5 agosto 2010) – Un commando composto da una decina di malviventi, armati di mitra e pistole ha seminato terrore ieri sull’autostrada Napoli-Bari, poco prima di una galleria tra le uscite di Avellino Est e Benevento. I banditi sono arrivati a bordo di tre potenti auto e di un tir precedentemente rapinato. Il piano, rispettato in ogni suo minimo dettaglio come da copione, prevedeva il blocco di un portavalori dell’agenzia ‘Poliziotto Notturno’ di Benevento.
Per cominciare, su entrambe le carreggiate sono stati messi di traverso 2 autoarticolati: quello in direzione Benevento era condotto da uno della banda, l’altro è stato invece rapinato al momento da un altro complice.

All’arrivo del furgone blindato con a bordo le tre guardie particolari giurate, il commando è entrato immediatamente in azione a suon di colpi di mitra nelle ruote. Dunque l’assalto al furgone: due esperti malviventi con un flex hanno aperto il tetto del portavalori e si sono impossessati dei soldi contenuti nei sacchi: oltre 2,5 milioni di euro.

Dopo, a bordo delle 3 auto, i 10 uomini in possesso del grosso bottino si sono dati alla fuga mentre alle loro spalle c’era il terrore, innanzitutto le 3 guardie giurate, una delle quali è stata colta da malore.
La rapina ha avuto un forte impatto anche sulle condizioni di viabilità: in pochi minuti le due direzioni di marcia sono infatti rimaste intasate da una fila di auto lunga almeno 2 km. Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno raggiunto con non poca fatica il luogo della rapina, mentre i banditi erano già lontani.

Sotto choc il conducente del tir rapinato.

I 2,5 milioni di euro erano stati prelevati da un istituto ad Avellino e dovevano essere portati a Benevento dove domani mattina avrebbero rifornito gli uffici postali sanniti. Sull’autostrada è intervenuta anche la Polizia stradale che ha cercato di ripristinare una situazione di normalità.

Solo intorno alle 20 la circolazione è potuta riprendere. La Squadra Mobile è a lavoro per cercare di individuare gli autori della rapina e eventuali basisti. Le indagini sono rivolte non solo agli ambienti della criminalità campana ma anche pugliese.

Raffaele Emiliano