Accusato di molestie sessuali, si dimette l’ad del colosso Hp

New York (7 agosto 2010) L’amministratore delegato della Hewlett-Packard (HP), Mark Hurd, si è dimesso dopo essere stato accusato di molestie sessuali da una ex collaboratrice del gruppo. Nel dare il pesante e doloroso annuncio, il colosso informatico californiano ha precisato che l’interim va a Cathie Lesjak, l’attuale responsabile finanziario della società.

Hurd ha deciso di abbandonare l’incarico al termine di una inchiesta, in base alla quale – come scrive il Wall Street Journal online – ‘’le regole della compagnia in materia di molestie sessuali non sono state violate, ma non sono state rispettati gli standard di comportamento nelle relazioni d’affari’’.

In una nota diffusa dopo la chiusura della Borsa, Hurd parla tra l’altro di ‘’decisione dolorosa’’ riconoscendo con tutta onestà di non avere rispettato “gli standard di fiducia, rispetto ed integrità che avevo sposato alla Hp e che mi hanno guidato durante tutta la mia carriera’’.

Per la Hp, tra i leader mondiali nella produzione di pc, laptop, stampanti e altro materiale informatico, si tratta di un brutto colpo, secondo la stampa economica statunitense, perchè è stato proprio Hurd a risollevare le sorti del gigante della Silicon Valley dopo una serie di anni difficili. La Hp aveva appena presentato le trimestrali, con introiti pari a 30,7 miliardi di dollari, un po’ meglio di quanto previsto dagli analisti. Bisognerà ora aspettare la risposta dei mercati.

Raffaele Emiliano