Arriva a Londra la cucina molecolare grazie a Mendes

 

È arrivato a Londra il  concetto di  cucina creativa, visionaria ed audace che ha reso  popolare il  famoso ristorante spagnolo ‘El Bulli’ per mano di  uno dei  discepoli di  Ferran Adrià, lo  chef portoghese Nuno Mendes, il cui ristorante ‘Viajante’ stà  rivoluzionando il panorama gastronomico della città.

Situato nel vecchio consiglio municipale  del quartiere di  Bethnal Green, un bell’edificio neoclassico del 1910 trasformato ora nell’hotel Town Hall, il ‘Viajante’ che ha aperto le sue porte lo scorso  aprile, , ha raccolto critiche eccellenti  con il  suo innovativo  menú da buongustaio, che riflette  la passione del viaggiatore e lo spirito rivoluzionario del suo autore.

Mendes spiega così quello che  offre: “ è  una fusione molto personalizzata di  tutto quello che ho appreso nei miei  viaggi e  durante  i miei soggiorni presso dei grandi  cuochi”,  e la cui  proposta culinaria  che lui definisce  come “ibero-asiatica”.

Dopo aver lavorato, in varie parti del mondo, con rinomati  chef, nel  2006 Mendes ha  aperto, a Londra,  il  gastro-pub ‘Bacchus’, dopo di che ha inaugurato ‘The loft’, un nuovo  concetto gastronomico nel quale i  commensali accedono al  suo appartamento per testare le  sue  creazioni fatte al momento.

Con piatti come “esplosione  thailandese” o “pelle di  salmone alla brace  con melanzana fritta”, lo chef di ‘Viajante’ non può  negare l’influenza  del Bulli, dove  ha imparato i primi rudimenti della cucina molecolare, anche se si considera un membro di un’altra  generazione di cuochi per la quale  la  curiosità scientifica ai fornelli ha lasciato il  passo ad una maggiore emotività.

Assicura che : “Io  non faccio  la cosidetta cucina molecolare. La mia cucina è sperimentale, moderna e d’ autore, ma  non scientifica solo  emozionale ed  appassionata. Prima viene il prodotto e poi la tecnica, con molta manualità e spontaneità”.

Ha sottolineato che da Adrià ha appreso soprattutto di “aver una visione completa” e “la capacità di fare  una cucina in totale libertà”, riconoscendo che: “Negli  anni ‘90, Adrià ha introdotto  una cucina molto libera  che  ha influito tutta  una generazione”.  

Maria Luisa L. Fortuna