Moto Gp, Domenica si saprà il futuro di Rossi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:42

.Mai come ora l’accordo del secolo pare essere vicino. Finalmente il sogno proibito di vedere Rossi in sella alla rossa di Borgo Panigale si sta per realizzare, il più grande pilota italiano sulla più grande moto italiana, un “made in Italy” perfetto, quasi diabolico. Già in Germania Valentino aveva detto che del suo futuro se ne sarebbe parlato non prima del 15 Agosto, poco dopo la gara di Brno, ed ora che la data è arrivata il cuore degli appassionati freme per quel sì scritto ma non diramato.

Pochi giorni, una gara soltanto e poi tutto cambierà. I tempi sono maturi, gli accordi presi, inutile rinviare ancora questa notizia: “Domenica dopo la gara saprete con che moto correrò nel 2011… beh, non proprio subito dopo… io non dirò nulla, saranno altri a fare l’annuncio ufficiale nel tardo pomeriggio.” Quasi sicuramente la Yamaha diramerà un comunicato in serata ove ringrazierà tutto il lavoro che Valentino ha svolto per la casa giapponese, seguito poco dopo dal comunicato Ducati che ufficializzerà il cambio di casacca del nove volte campione del mondo. Un momento fondamentale sia per la carriera di Rossi che anche per il motociclismo intero, con la Moto Gp che si appresta ad una vera e propria rivoluzione.

Prima però bisogna pensare al decimo appuntamento stagionale, fondamentale per Rossi alla ricerca ancora della forma perfetta: “Pian piano mi sto avvicinando alla forma ottimale. Da qui alla fine del campionato occorre che stia calmo e corra con intteligenza. Non devo strafare perché l’obiettivo è avvicinarmi al 100% per le ultime gare della stagione Il tracciato è sicuramente più facile – viste le mie condizioni – del Sachsenring e di Laguna Seca. Certo che non sono nella situazione ideale per poter puntare alla vittoria.” Un impegno non da poco, visto che sia Pedrosa, Stoner e sopratutto Lorenzo sono pronti a dargli del filo da torcere e complicare non poco il recupero sia fisico che psicologico.

Infine Valentino spera anche che la Yamaha, nei test di Valencia previsti a fine stagione, li consenta di salire sulla desmosedici e quindi iniziare con un prezioso anticipo la messa a punto della sua nuova moto. Sarebbe un giusto ringraziamento per tutto quello che lui ha fatto in questi 7 anni con e per la Yamaha, sperando in un prossimo futuro di altrettanti successi e vittorie, con la moto giusta questa volta.

Riccardo Cangini