Ferragosto tra arte e storia:apertura straordinaria per i musei statali

 

A rimanere aperti per il giorno di domenica 15 agosto in occasione della festa tradizionale di Ferragosto saranno molti musei e diverse aree archeologiche statali in modo da offrire la possiblità a turisti stranieri e agli stessi cittadini italiani di poter visitare e fruire dell’immenso e grande patrimonio artistico e culturale italiano; tra le varie proposte interessanti si possono segnalare quella della città di Chieti, dove  si potrà camminare e passeggiare nel bel Complesso delle Terme Romane; a Bernalda invece sarà aperta l’Area Archeologica di Metaponto, a Scalea si potrà osservare e visitare l’Antiquarium ed anche la Torre Cimalonga mentre a Capaccio saranno aperti i templi di Paestum. A Ravenna invece si può visitare il Palazzo di Teodorico mentre ad Aquileia si può visitare la Cripta della Basilica di S.Maria Assunta e a Caprarola saranno effettuate visite a Palazzo Farnese.

Si potrà invece essere circondati dall’arte preistorica all’interno della zona archeologica di Balzi Rossi a Ventimiglia mentre a Sirmione saranno aperte le Grotte di Catullo ed il Museo Archeologico; nella città di Urbino rimane aperta la Galleria Nazionale delle Marche mentre a Venafro si potrà visitare interamente il museo archeologico; così a Bari, dove i turisti potranno osservare il Castello Svevo e nell’isola di Caprera il Compendio Garibaldino.

A Calci rimarrà aperta per il pubblico la Certosa Monumentale mentre a Gubbio si potrà entrare e visitare il bellissimo Palazzo Ducale; infine a rimare aperti con un’apertura straordinaria saranno i maggiori musei statali della città di Venezia come quello di Villa Pisani ed anche di Firenze, Napoli e Roma. Per sapere in modo dettagliato e completo tutti i musei ed i vari siti archeologici che si possono visitare nella giornata di Ferragosto e gli orari di apertura basta consultare l’elenco o anche telefonare  all’apposito numero del MiBac che è attivo ogni giorno dalle ore 9 alle ore 19.00 e gratuito per chi chiama da telefono fisso in Italia; in alternativa si può inoltre ricorrere al sito internet del ministero dei Beni Culturali.

Rossella Lalli