Casa An, è ancora scontro tra Fini e Feltri

Roma (18 agosto 2010) – E’ ancora scontro aperto tra Il Giornale di Vittorio Feltri e il presidente della Camera Gianfranco Fini in merito alla discussa casa di An a Montecarlo, finita in affitto al cognato del leader di Futuro e Libertà per l’Italia.

In una nota diffusa oggi dal portavoce del presidente della Camera, Fabrizio Alfano, così si replica all’articolo apparso oggi sul quotidiano di Feltri: «Dal momento che verificare la falsità di certe dichiarazioni è così facile anche per chi non è un giornalista, c’è da chiedersi per quale ragione chi ha il dovere di riscontrare la veridicità di una notizia prima di pubblicarla trascuri sistematicamente di farlo. Viene quasi il dubbio che vi sia, a monte, la volontà di immettere nel circuito mediatico illazioni, sospetti e accuse anche quando si ha la consapevolezza che basterebbe un controllo di routine a dimostrarne l’infondatezza».

Nel pezzo pubblicato oggi su Il Giornale spunta anche un altro testimone che sostiene che Fini fosse un habituè dell’appartamento a Montecarlo. Il testimone è l’ingegnere Giorgio Mereto, residente nello stesso stabile, che afferma di aver visto il presidente della Camera nell’appartamento «il dicembre scorso, sotto Natale». E ancora: «Ricordo bene l’episodio perché quel giorno, da un momento all’altro, si era scatenata una gran confusione fuori dal palazzo, in strada, e subito dopo fin dentro, nell’androne e sulle scale, con un notevole spiegamento della polizia monegasca a sirene accese».

Secondo lo stesso Mereto, quel giorno Fini era insieme alla compagna Elisabetta Tulliani: «Lo accompagnava quella bella signora bionda, con i capelli mossi, che si vede sui giornali». Insomma, per il giornale diretto da Feltri, questa «è una conferma in più del fatto che il presidente della Camera non può non conoscere l’identità del vero proprietario
dell’appartamento».

Immediata la replica del portavoce di Fini, il quale denuncia come «la violenta campagna diffamatoria lanciata da Il Giornale si arricchisce oggi di nuove, presunte rivelazioni da parte di un ennesimo testimone chiave: il signor Giorgio Mereto». Spiega Alfano: «Un semplice accertamento presso le autorità monegasche e italiane che registrano i movimenti delle scorte sarebbe sufficiente a dimostrare che la trasferta a Montecarlo del presidente Fini è frutto unicamente della fervida fantasia del signor Mereto».
«In simili circostanze – prosegue il portavoce del presidente della Camera – quando cioè l’informazione viene degradata a licenza di diffondere plateali falsità e pettegolezzi per offendere un avversario politico anche sul piano personale e familiare, significa che l’inchiesta giornalistica ha smesso da tempo di essere tale ed è degenerata in volgare telenovela. In questo contesto – conclude Alfano – il presidente Fini non intende contribuire a scriverne le nuove puntate offrendo quotidiane smentite. Una puntuale e dettagliata ricostruzione dei fatti sarà invece offerta nelle sedi competenti (consiglio dell’Ordine e tribunali), dove sarà il dottor Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale, a dover fornire tutte le spiegazioni del caso».

Raffaele Emiliano