Lampedusa: ombrelloni gratis sulla spiaggia dei Conigli

Spiaggia dei Conigli

Questa mattina sulla spiaggia dei Conigli, a Lampedusa, alcuni volontari di Legambiente – coadiuvati da politici di spicco e importanti personalità – hanno distribuito ombrelloni gratis ai bagnanti. Si tratta di un’azione che è un forte segno di protesta contro la “situazione d’illegalità che perdura sull’isola” da diverso tempo.

Il contrasto non accenna a diminuire. Da una parte abbiamo Legambiente e la Regione Sicilia, dall’altra il Comune di Lampedusa. Quest’ultimo è reo, secondo gli ambientalisti, di aver affidato a un privato la gestione del servizio di noleggio ombrelloni e del bar sulla spiaggia più famosa dell’isola. L’operazione del Comune, ribadisce Legambiente, “favorisce l’occupazione abusiva del demanio, portata avanti dal sindaco, già rinviato a giudizio per concussione, abuso e violazioni paesaggistiche” ed è un’iniziativa presa “senza il necessario accordo con l’ente gestore della Riserva e con la Regione, che a maggio ha chiesto la revoca della procedura”. L’efficacia della procedura stessa è stata inoltre  sospesa dal Tar di Sicilia nel mese di luglio.

Eppure, nonostante il numero degli atti ufficiali e delle disposizioni della Regione, la situazione della spiaggia non è mutata. Non è una questione di poco conto. Questo angolo naturale è protetto in maniera particolare ed è un raro esempio di fruizione sostenibile, in quanto è in grado di far coesistere il turismo con il non comune evento della riproduzione della tartaruga marina.

La responsabile aree protette di Legambiente Sicilia, Giusi Nicolini, spiega i motivi della protesta ricordando che “gli ombrelloni noleggiati a pagamento presso la spiaggia dei Conigli sono illegali e abusivi. Per di più vengono noleggiati in numero superiore al massimo consentito e collocati entro i cinque metri dalla battigia in violazione dei diritti dei bagnanti. Inoltre gli introiti del servizio non vengono destinati alla conservazione del luogo, come prevede la legge regionale. Se oggi le leggi non valgono per il noleggio degli ombrelloni, domani potranno non valere per il cemento. E’ quello che vogliamo scongiurare, stroncando ogni tentativo di aggressione della riserva e di ribaltamento degli straordinari risultati conseguiti finora”.

Dal canto suo, il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis sottolinea che, secondo il suo punto di vista, “sulla spiaggia dei conigli di Lampedusa non c’e’ nessuna situazione di illegalità. Se un atto di illegalità è stato fatto riguarda gli ombrelloni di Legambiente che hanno invaso oggi l’arenile”.

Gianluca Bartalucci