Michael Douglas ha un tumore alla gola ma è ottimista

La notizia è di quelle che mette sotto choc il mondo del cinema: Michael Douglas ha un tumore alla gola. A comunicarlo tramite la rivista People è stato il portavoce dell’attore stesso. Nella nota alla stampa, Dougles ha comunque dichiarato di sentirsi “molto ottimista”.

A 65 anni, con alle spalle un Oscar come attore protagonista per Wall Street (1987) e uno come produttore del film Qualcuno volò sul nido del cuculo (miglior film nel 1975), Michal Douglas dovrà sottoporsi a un ciclo di chemioterapia e radioterapia per circa 8 settimane. I medici che lo hanno in cura gli hanno consigliato di optare per un ricovero ospedaliero.

Figlio d’arte, visto che anche il padre era attore, il protagonista di Wall Street  dal 2000 è sposato con la famosissima attrice gallese Catherine Zeta-Jones, di 25 anni più giovane. Da lei ha avuto due figli.

Quello con la Zeta Jones non è comunque stato il primo matrimonio di Douglas. In prime nozze e per 23 anni è stato sposato con Diandra Luker. Da quest’ultima ha avuto un figlio 32 anni fa: Cameron.

Il primogenito di Michael, attore anche lui, è più noto per i suoi problemi con la giustizia a causa dell’uso e dello spaccio di cocaina ed eroina.

Anche Michael Douglas, comunque, ne sa qualcosa a proposito di dipendenze. L’attore è stato il primo a Hollywood ad ammettere di non poter fare proprio a meno del sesso. Inoltre nel 1992, dopo aver girato il celeberrimo Basic Istinct, ha avuto grossi problemi con l’alcool.

Laureato in Drammaturgia (titolo conseguito presso la University of California, Michael Douglas ha fatto il suo esordio in Hail, Hero del 1968, ma è con il telefilm Le strade di San Francisco (trasmesso dalla ABC dal 1972 al 1977) che l’attore di Hollywood raggiunge la fama.

Il suo ultimo film, Wall Street Money Never Sleeps, è stato appena presentato alla 63esima edizione del Festival internazione di Cannes.

Grande sostenitore del Partito Democratico e di Barack Obama, Michael Douglas è da sempre impegnato nel sociale e si batte per il disarmo mondiale. A lui tocca ora la battaglia personale più importante: quella per disarmare il cancro alla gola.

G. M.