Macabro gioco uccide decine di cani sulla Salerno-Reggio Calabria

immagine dalla Rete

Anche la stupidità umana si evolve. Com’è noto, gli ultimi anni hanno visto accentuarsi il fenomeno sgradevole – e criminale – dell’abbandono dei cani sulle strade nel periodo estivo. Si tratta di un comportamento che è stato da più parti stigmatizzato e ha che portato alla creazione di numerose campagne di sensibilizzazione e all’inasprimento delle pene per i colpevoli. Ma tutto ciò non è servito a molto. Perché adesso, a quanto pare, siamo passati al livello successivo. Idiozia 2.0.

Tutto è cominciato, sembra, con la testimonianza di una turista. La signora M.M., che ha appena trascorso le vacanze in Calabria, racconta di aver visto sulla (già tristemente nota) Salerno-Reggio Calabria decine di animali stesi inerti sulla carreggiata, morti. Ma non solo. La donna dice anche di aver notato, lungo la corsia di sorpasso, delle grosse bottiglie di plastica tagliate a metà e riempite con acqua. “All’inizio non ho collegato”, confessa, “poi ho capito tutto: qualche bastardo ha creato una trappola per uccidere i randagi assetati. La bottiglia li attira sulla corsia di sorpasso, e le auto in arrivo non possono evitare l’impatto. Che dolore, che senso di impotenza. Non poter salvare i cani, non poter togliere la bottiglia. Chi può arrivare a fare una cosa del genere?”

Si viene a conoscenza che l’AIDAA (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha in effetti ricevuto diverse testimonianze simili. Secondo questi racconti un tratto della A3, per la precisione la corsia di sorpasso in direzione sud (nei pressi di Salerno), quest’estate sarebbe stato trasformato in una specie di campo minato per i cani abbandonati e, naturalmente, per gli automobilisti. Risulta che dal 6 all’8 agosto alcuni recipienti colmi d’acqua sarebbero stati sistemati lungo i bordi dell’autostrada con l’unico fine di provocare il quasi certo investimento degli animali (non solo cani) assetati.

Ci troviamo di fronte ad un tremendo, stupido, nuovo gioco. Un atto criminale che può giungere a provocare anche gravi incidenti automobilistici lungo una strada che già possiede una fama poco raccomandabile.

Lorenzo Croce, presidente nazionale dell’AIDAA, si rammarica per esser venuto tardi a conoscenza del fatto. “Ciò nonostante”, rassicura, “abbiamo comunque informato le forze di polizia e la procura, perché questi delinquenti potrebbero riprovarci e, oltre a uccidere in maniera barbara i cani, questo gioco idiota commesso da idioti senza pari potrebbe provocare anche vittime umane”.
L’associazione invita gli automobilisti a segnalare altri casi simili. Chi sa o nota qualcosa può dare il proprio contributo chiamando il Numero Amico 3926552051.

Gianluca Bartalucci