Google: il film

Ormai la tecnologia domina il mercato globale e fornisce spunti interessanti anche ad altri comparti. Dopo la notizia, rimbalzata sui media di tutto il mondo, dell’uscita a breve del nuovo film di David Fincher, “The Social Network”, che esplora l’universo Facebook, ora Deadline lancia un altro scoop. I produttori Michael London e John Morris hanno infatti acquistato i diritti cinematografici del libro “Googled: The End of the World as We Know It” scritto da Ken Auletta, che racconta la storia dei fondatori di Google.

Sergey Brin e Larry Page, due studenti che dopo la laurea a Stanford,  hanno stravolto la comunicazione mondiale, lanciando nel 1999 il motore di ricerca più famoso del globo, presenza ormai costante nella vita di tutti noi. Il film racconterà come i due giovani sono riusciti a creare dal nulla un fenomeno totale, pur rimanendo fedeli a principi semplici ma importanti quali “Puoi fare soldi senza fare del male” e “Puoi essere serio senza indossare un completo” .

Ideali che per la verità appaiono piuttosto romanzati se si pensa all’accordo tra Google e Verizon, annunciato appena 10 giorni fa. Se verrà approvata dal Congresso degli Stati Uniti e dalla Commissione Federale delle Comunicazioni, l’operazione porterà alla progressiva trasformazione  di internet da mezzo  libero e gratuito in una piattaforma chiusa simile alla televisione via cavo.

Ma il produttore cinematografico Michael London non si scoraggia e, intervistato da Deadline, chiarisce la ferma intenzione di mantenere l’atmosfera romantica e sognatrice della storia: «Googled sarà una pellicola su due ragazzi che hanno creato una Società in grado di cambiare il mondo, e su come il mondo a sua volta li ha cambiati. Il motore del film è il loro meraviglioso editto, “Non essere cattivo”.  Nel percorso di evoluzione di una azienda così grande e potente, si assiste alla nascita di un milione di sfide che devono essere rilanciate. Si può riuscire a rimanere fedeli a dei principi come questi man mano che si diventa più ricchi e forti? L’intenzione è di rimanere in sintonia con Sergey e Larry e, se ci riusciremo, il film risulterà nuovo ed interessante tanto quanto la società che hanno fondato».

 Dovremo attendere ancora un bel po’ prima di vedere il film nelle sale, ma visti i rumors generati dal solo annuncio della messa in cantiere, è chiaro che ne sentiremo ancora parlare in questi mesi.

Katiuscia Provenzani