Inter, sfuriata di Moratti:”Meglio multietnici che comprare le partite”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:31
Secondo il patron Moratti non c'è nessuno che possa insidiare l'Inter quest anno

Stavolta non si è tenuto niente ed è esploso. Il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, fa la voce grossa riaprendo il caso calciopoli. La sua intervista al Tg1 non era certo orientata verso questa tematica, ma le sue risposte sono state chiare e dirette ai responsabili del disastro calcistico esploso nel 2006. Il servizio verte sul successo ottenuto in Supercoppa contro la Roma per 3-1 e le domande fattegli non sono certo sui colpevoli, sugli scudetti assegnati e sui processi di qualche tempo fa. Ma il patron evidentemente le teneva dentro da un pò e alla minima insinuazione contro la sua squadra non ci ha pensato due volte prima di uscire allo scoperto.

L’Inter ha concorrenti per lo scudetto? Secondo Moratti non ci sono concorrenti credibili grazie agli investimenti fatti dalla sua dirigenza negli anni e che nessun altro club poteva permettersi. Poi, ovvio, ci si chiede se i nerazzurri diventeranno, o sono già diventati, i più antipatici della Serie A:”Noi antipatici? Non credo, certo alle squadre avversarie non può star simpatico chi vince sempre…”. Fin qua tutto tranquillo, ma la botta arriva su un tema spesso infelice per l’Inter: gli stranieri.

Tantissimi stranieri e solo un paio di italiani relegati fra l’altro in panchina. Qui il numero uno di via Durini  tira fuori le parole del giorno:”Io sono fiero di aver dato all’Italia una squadra che vince e poi meglio essere multietnici che comprare le partite…». Dopo settimane di silenzio dunque, stavolta è l’ultimo intaccato dalla vicenda calciopoli che riapre il caso con battute di questo tipo. Moratti ha lanciato la bomba, adesso vedremo in quale buca esploderà.

Giuseppe Greco

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