Shrek e Fiona: due orchi verdi invadono il grande schermo, ma non sono soli

Shrek e Fiona, i due orchi verdi più amati del grande schermo, si preparano a invadere le sale cinematografiche italiane con l’ultimo capitolo della loro romanticissima e divertentissima storia d’amore: “Shrek e vissero felici e contenti” arriva al cinema domani, mercoledì 25 agosto.

Il film della Dreamworks ha fatto incetta di fiabe nelle tre parti precendenti, sconvolgendo e ribaltando il mondo dorato e fatato fondato sull’archetipo della principessa e del suo cavaliere. Shrek sceglie un altro colore, il verde della sua pelle, ed è l’esatto opposto dell’icona perfetta del principe azzurro sul cavallo bianco. L’orco ha un “nobile destriero”, ma è un asino chiacchierone, il fedele amico Ciuchino. Come tutte le favole, anche lui trova la felicità accanto alla sua Fiona, principessa che per amore rimane orchessa, che riesce senza problemi a fare a meno di un principe azzurro che la salva ed è molto più moderna e indipendente di Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata, preferendo al suo fianco un compagno che sia un suo pari. Fiona non è la classica “donzella in difficoltà” a cui le fiabe ci hanno abituati, ma sconvolge questo archetipo e ne costruisce uno completamente nuovo.

Film adatto ai bambini, ma con significati profondi e riferimenti cinematografici rivolti agli adulti, gli orchi verdi tornano al cinema con l’ultimo capitolo della loro saga: cosa succederà in “Shrek e vissero felici e contenti”? Dopo aver affrontato tante avventure, il povero Shrek, padre di famiglia, si sente senza stimoli. Stringe, dunque, un accordo con il perfido Tremotino e viene catapultano in un mondo parallelo, in cui Shrek e Fiona non si sono mai incontrati, il fedele Gatto con gli Stivali è sovrappesso e Ciuchino vive in pessime condizioni.

Ad anticipare il weekend cinematografico, però, mercoledì 25 agosto arrivano anche tanti altri film. Vediamone le schede nel dettaglio:

“Shrek e vissero felici e contenti”, di Mike Mitchell; con Mike Myers, Cameron Diaz, Eddie Murphy, Antonio Banderas e Walt Dohrn; durata 93 minuti.

“Letters To Juliet”, di Gary Winick; con Amanda Seyfried, Gael García Bernal, Christopher Egan, Vanessa Redgrave e Franco Nero; durata 105 minuti. La città di Romeo e Giulietta è galeotta per la giovane giornalista Sophie, che tra le pietre del celebre cortile trova una lettera scritta da un innamorato alla sua amata cinquant’anni prima.

“Nightmare”, di Samuel Bayer; con Jackie Earle Haley, Kyle Gallner, Katie Cassidy, Rooney Mara e Thomas Dekke; durata 95 minuti. Il film è il remake della storia horror con al centro Freddy Krueger, l’uomo nero degli incubi.

“Giustizia privata”, di F. Gary Gray; con Jamie Foxx, Gerard Butler, Bruce McGill, Leslie Bibb e Colm Meaney; durata 108 minuti. Un uomo decide di farsi giustizia da solo dopo che due assassini uccidono violentemente la moglie e la figlia.

“Amore liquido”, di Marco Luca Cattaneo; con Stefano Fregni, Simonetta Solder, Sara Sartini, Pina Randi e Martina Capannini; durata 100 minuti. Mario, un uomo con problemi di pornodipendenza, cambierà la sua vita quando rimarrà in una solitaria Bologna d’estate e incontrerà Agatha, ragazza madre.

Antonella Gullotti