Vendola: “Subito le primarie”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:09

Roma (25 agosto 2010) – «Subito le primarie». E’ questo il perentorio appello lanciato dalle colonne del quotidiano la Repubblica dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il quale auspica che siano vissute non come «una mossa sulla scacchiera del politicismo, ma come l’apertura di un processo virtuoso» per «dire che c’è un’Italia migliore di questa».

Vendola si dice poi pronto a dialogare con «l’arcipelago cattolico» e con quei «10 milioni di italiani, vecchi e bambini, che vivono a rischio di abbandono».

In merito all’eventualità di un confronto alle primarie tra Vendola e Chiamparino, il leader di Sinistra ecologia e libertà dice che la candidatura del sindaco democratico di Torino è «un fatto positivo» anche se «quando si attiva un processo democratico come questo, sai come si apre e non sai come si chiude. Vediamo cosa riusciamo a suscitare e cosa decide il popolo». Quanto poi alle alleanze, come quella «costituzionale» proposta da Franceschini, il governatore pugliese ribadisce che al momento la priorità è «la costruzione del cantiere» attraverso le primarie.

Eventuali alleanze, aggiunge l’ex di Rifondazione Comunista, «vanno costruite con sapienza» perché‚ «se il filo con cui vengono cucite è il trasformismo esse vivranno di una precarietà di fondo». Un secco e perentorio no, dunque, all’”assemblaggio di grandi e piccoli cespugli, ognuno proteso all’autopromozione”. La storia recente lo insegna, conclude Vendola: “Così è finito il governo Prodi che pure era partito con una buona idea, quella fabbrica del programma che puntava a un’idea di futuro».

Raffaele Emiliano