Lindsay fuori dalla clinica, si curerà a casa

Gli sconti continuano. Non parliamo di riduzioni di prezzo su articoli di consumo, ma di ‘sconti’ di pena. La ribelle Lindsay Lohan, infatti, è di nuovo libera. Il periodo di cura a cui doveva sottoporsi per la durata di 90 giorni è durato meno del previsto: 23 giorni. Insomma, ironicamente parlando, è stato un affare per la ragazza, che si è aggiudicata il 75% di sconto.

Insomma non si può certo negare che la bellissima Lindsay sia almeno un po’ fortunata, se di fortuna si può parlare. Si ricorda, infatti, che anche la sua condanna a tre mesi di carcere ha subito una riduzione. I 90 giorni previsti si sono tramutati in 14 giorni di cella e in un periodo di riabilitazione. Proprio per non aver rispettato questo periodo di rieducazione, obbligatorio e prescritto a seguito della precedente condanna per guida in stato di ebbrezza, il tribunale di Los Angeles le ha inflitto un periodo di cura di 90 giorni nell’ospedale psichico di UCLA, in California. Tuttavia anche in questo caso c’è stata una riduzione di pena. Dopo 23 giorni, l’equipe medica ha stabilito che la paziente potrà continuare il restante periodo di riabilitazione tra le mura domestiche.

Oltre a continuare le cure a casa, sarà sottoposta a visite di controllo, decise in modo casuale, e non potrà allontanarsi da Los Angeles fino al 1° novembre. Se i medici troveranno una minima presenza di alcol e/o droga, l’attrice potrebbe finire nuovamente in carcere per altri trenta giorni. A stabilirlo è stato il giudice Elden Fox.

La Lohan avrà imparato la lezione? Secondo il suo avvocato sembra proprio di sì. “Lindsay sta aspettando con impazienza di poter tornare ad avere una vita produttiva e degli impegni di lavoro. È cambiata. Ora sembra sana, mentalmente positiva e guarda al futuro con ottimismo. Ha fatto tutto quello che fin’ora le hanno prescritto”.

Simona Leo